Maturità che paura Boom di ripetizioni

Le scuole hanno appena chiuso i battenti, alle uscite di alcuni istituti superiori ieri mattina s’erano già formati capannelli di studenti in attesa dei quadri ma nelle scuole questi sono frenetici giorni di scrutini. Le interrogazioni sono proseguite fino all’ultimo giorno di scuola. In pratica bisognerà aspettare giovedì o venerdì per la pubblicazione dei tabelloni che daranno la certezza di una promozione o il debito in qualche materia. In queste ore si sono sciolte, invece, le riserve sugli ammessi agli esami di maturità. Come ogni anno la quasi totalità degli studenti che hanno concluso l’anno scolastico. Chi aveva grosse difficoltà ha già abbandonato prima. Insomma dovrà ripetere l’anno. Per gli studenti delle classi intermedie che venerdì scopriranno di avere in qualche materia la sospensione del giudizio e debiti formativi (le previsioni ci dicono che sono in aumento) sono già stati organizzati dalla scuola stessa corsi di recupero che normalmente si tengono nella prime due settimane di luglio. Infatti la sessione di verifica dei debiti si terrà da fine agosto alla prima settimana di settembre. L’anno scolastico 2012-2013 comincia il 13 settembre. Ma i corsi di recupero a scuola non saranno sufficienti. È già scattata la ricerca su internet dei professori oppure dei neo-laureati che si offrono per le ripetizioni private. È sempre un business floridissimo: i pagamenti sono totalmente in nero. Le tariffe oscillano dai 18 euro ai 30, 35 euro: dipende dal livello di preparazione dell’insegnante. Sui siti specializzati i prof oltre ai prezzi richiesti specificano pure le zone di Roma dove intendono lavorare. Alcuni, inoltre aggiungono nell’inserzione a mò di garanzia pure la loro foto. In pieno stress da ripetizioni, tanti maturandi hanno già accantonato discrete somme di denaro per rinforzare le loro conoscenze in vista dell’Esame di Stato che prende il via il 20 giugno con la prima prova scritta, il tema d’italiano. Secondo il sito specializzato Skuola.net che ha realizzato un’indagine sul web che ha coinvolto 1000 studenti, i genitori di questi ragazzi potranno arrivare a sborsare anche 550 euro. In pratica un maturando su tre si affida alle lezioni individuali per migliorare la sua prestazione. E ricorreranno a questo aiuto non soltanto gli studenti alle prese con un recupero del debito ma anche chi galleggia sopra la sufficienza. Circa il 10% dei votanti ha dichiarato che prenderà più di 12 ore di lezioni private. Un’altra spesa per i maturandi è rappresentata dalla tesina. Quasi la metà degli intervistati ha confessato che è disposto a sborsare i suoi risparmi per farsi aiutare nelal stesura di questo elaborato se non addirittura comprarlo già bello e fatto. Intanto si favoleggia sulla grande novità di quest’anno, la trasmissione online delle tracce per i due scritti predisposti dal Ministero. Che significa niente più plichi da custodire in cassaforte fino alla mattina degli esami. E dunque nessuna soffiata dell’ultima ora che ha fatto fare nottate in bianco davanti ai computer a generazioni di studenti italiani. Si torna all’antico: tutti a letto presto, al massimo si possono consultare le stelle (sembra che quest’anno l’esame andrà bene ai segni zodiacali favoriti da Saturno: Bilancia,Acquario e Gemelli). La chiave d’accesso principale, quella del Ministero che consente poi il trasferimento dei file in ogni istituto, sarà inserita soltanto mezz’ora prima delle prove. Il rito del «tototema» basato su ipotesi, ricorrenze e congetture non tramonterà. Ma di sicuro, sperano al ministero, non saranno più credibili le speculazioni su tracce sottratte o fotocopiate prima dell’esame e spacciate online per vere. C’è chi spera, poi, in un’azione di hackeraggio dell’ultima ora. Il ministero ha pure informatizzato la raccolta dei dati sulla maturità, la sostituzione dei commissari e dei presidenti. E con il software «Commissione web» ha predisposto un nuovo supporto per i professori nella gestione dell’esame. Per il resto, tutto invariato. Il 21 giugno c’è la seconda prova scritta. I ragazzi del liceo classico dovranno confrontarsi con la versione di greco, i colleghi del liceo scientifico con la prova di Matematica. E dopo la pausa del week end, il 25 giugno è in calendario il terzo scritto, il famigerato quizzone.