FIDENE Rapinò supermercato Preso anche il complice 1 È finito in manette anche il secondo autore della rapina avvenuta a Fidene lo scorso aprile nel supermercato in via Talli.

Scivolatosull'asfalto, lo scooter era stato abbandonato e i due avevano tentato di fuggire. Il rapinatore, un 38enne era stato bloccato dai poliziotti mentre il secondo era riuscito a far perdere le sue tracce. Gli investigatori del commissariato Fidene-Serpentara, diretto da Francesco Maria Bova, sono risaliti alla sua identità. Gli elementi acquisiti hanno permesso al gip del Tribunale di emettere a carico di un 37enne un provvedimento di misura cautelare in carcere per il reato di rapina, eseguito nelle prime ore di ieri mattina. OLIMPICO Con bottiglia rotta minaccia agente. Preso 2È salito il bilancio delle persone arrestate in occasione della gara di Coppa Italia Juventus-Napoli. Tre tifosi napoletani di età compresa tra i 29 e i 32 anni sono stati bloccati e arrestati per rissa aggravata, resistenza a pubblico ufficiale, porto di oggetti di atti a offendere e possesso di artifizi pirotecnici. I tre sono stati intercettati sul Lungotevere Maresciallo Cadorna. Uno dei tre, impugnando una bottiglia rotta, ha minacciato uno degli agenti, con il quale è rimasto coinvolto in una breve colluttazione, fino a essere disarmato. TENUTADEL CAVALIERE Accoltellato dal nipote Forse per eredità 3 Uomo del 66 anni è stato accoltellato a una gamba dal nipote 40enne in via della Tenuta del Cavaliere. È accaduto intorno 16.30. L'uomo non é in grave condizioni. Il nipote è stato rintracciato. Sulla vicenda indaga la polizia. Alla base del gesto si ipotizzano motivi di eredità. PRATI Brucia minicar coinvolti altri mezzi 4Sarebbe una minicar l'auto andata a fuoco, parcheggiata in via Vitelleschi, vicino piazza Risorgimento, che ha creato spavento prima e cursiosità poi tra turisti e residenti nel rione Prati Prati. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco che dopo aver transennato l'area hanno spento l'incendio che aveva già dato sollevato una gigantesca colonna di fumo nero che impediva di respirare. Alcuni residenti hanno riferito che la minicar, andata a fuoco, era abbandonata da diversi mesi, mentre altri passanti avrebbero detto di aver visto una senza fissa dimora dare fuoco alla vettura. Oltre alla minicar nell'incendio sono rimaste coinvolte altre due vetture e diversi motorini.