Il capo dei vigili urbani:

Eppureper il comandante dei vigili urbani si è trattato di «normale amministrazione». Il traffico impazzito sulla via Aurelia, bloccata per ore ieri mattina per via del solito megaconcorso, ieri ha scatenato le polemiche più accese. Partite dai cittadini e finite in aula Giulio Cesare. «Pensavamo di aver chiarito a chi ospita le prove di questi maxi concorsi che l'Aurelia e il quadrante nord ovest non possono rimanere bloccate per motivi di disorganizzazione, e in effetti in questi ultimi anni non avevamo più registrato i blocchi del traffico». Così ha esordito il presidente del Municipio 18 Roma Aurelio, Daniele Giannini, per poi aggiungere: «Evidentemente l'organizzazione del concorso ha fallito, ripetendo l'errore di concentrare in un'unica giornata le prove di migliaia di candidati. Come amministratori del territorio e come residenti non possiamo accettare che cittadini, commercianti, famiglie, studenti, pendolari e chiunque si trovi a transitare su una consolare importante come l'Aurelia debbano perdere la giornata in coda perché qualcuno non ha pensato alle conseguenze di una scelta sbagliata. Queste prove dei maxi concorsi vanno scaglionate in più giorni. Quello che è accaduto oggi non è accettabile. Ringrazio i il comando e i vigili del XVIII Gruppo per la capillare presenza in strada, che ha permesso di limitare in certa misura i disagi del traffico». E il capo dei vigili urbani, Angelo Giuliani ha confermato: «Il piano messo in campo dalla Polizia di Roma Capitale, già dalle prime ore del mattino, ha comunque evitato il blocco totale della circolazione e garantito il regolare svolgimento della prova all'Ergife. Il problema del traffico durante i concorsi da decenni è cronico e finora non sono state mai trovate soluzioni efficaci. Tali soluzioni non possono trovare compiuta risposta con i normali poteri regolamentari dell'Amministrazione capitolina». Aggiunge Giuliani che per strada c'era il massimo dispositivo previsto in questi casi: 42 unità a presidio dei principali incroci per agevolare il trasporto pubblico. Ma l'arrivo «simultaneo di auto che portavano i quasi novemila partecipanti al concorso, di cui circa settemila da fuori Roma» con «i relativi fenomeni di sosta irregolare» uniti a pioggia e 4 incidenti, hanno creato la miscela esplosiva. Memore della giornata da incubo vissuta dai cittadini per l'apertura di Trony a Ponte Milvio, il Codacons ora chiede chiede provvedimenti per evitare il ripetersi di simili situazioni individuando strutture adatte a ricevere migliaia di persone senza creare disagi. E mentre la Sinistra con Massimiliano Valeriani (Pd)in Campidoglio attacca Alemanno(«con lui entriamo nel Guinness»), Ludoviso Todini (Pdl) ricorda che i problemi sull'Aurelia ci sono dai tempi di Rutelli e Veltroni.