Stuprata nella casa diroccata

Unuomo, ubriaco, è entrato sabato sera nell'abitazione di una coppia di conoscenti e ha violentato la donna. Prima di consumare lo stupro l'uomo, un romeno di 28 anni con piccoli precedenti, ha cacciato minacciandolo il compagno della donna poi rimasta in balia del bruto. È stato proprio il compagno della donna, un bulgaro di 33 anni, a dare l'allarme ai carabinieri che hanno poi arrestato lo stupratore cogliendolo in flagranza di reato. I tre, tutti senza lavoro, si conoscevano perché conducevano una vita di espedienti e frequentavano gli stessi posti. Più volte il romeno aveva manifestato interesse nei confronti della donna, un'italiana di 36 anni, facendole apprezzamenti pesanti e molestandola con approcci verbali espliciti e invadenti. Mai però le aveva messo le mani addosso. Poi sabato sera dalle semplici intenzioni è passato ai fatti complice anche l'alcol, sembra molto, visto che quando i carabinieri l'hanno arrestato era completamente ubriaco. Dopo avere bevuto, forse per trovare il coraggio di aggredire la coppia, ha bussato alla porta della casa diroccata. Ad aprire è stato il compagno della donna che, una volta capite le intenzioni del romeno, ha immediatamente tentato di allontanarlo. Ma questo lo ha minacciato e lo ha colpito al volto con un pugno. L'uomo ha tentato di difendere la compagna incattivendo ancora di più incattivito l'aggressore che lo ha brutalmente cacciato di casa e si è avventato sulla donna completamente terrorizzata. Il bulgaro una volta fuori ha chiamato i carabinieri. All'arrivo dei militari il romeno ha tentato di reagire ma è stato arrestato. Ed Alatri un'altra storia di violenza. Un uomo di 50 anni è stato denunciato dai carabinieri con l'accusa di violenza sessuale sulla nipote minorenne e disabile. L'uomo infatti sembra che da tempo aveva sottoposto la ragazzina ad attenzioni morbose e reiterate molestie sessuali.