Truffa ai vip, David Riondino: "Ho perso 450mila euro e tanti sogni"

"In questa vicenda ho perso circa 450 mila euro, soldi messi da parte in circa 10 anni e che mi sarebbero serviti per realizzare progetti e qualche sogno". Per David Riondino, attore e comico di fama, è stata la rappresentazione più difficile. Davanti ai giudici della IX sezione penale del tribunale di Roma ha dovuto ricordare la sua esperienza come vittima nella maxitruffa messa in atto dal "Madoff dei Parioli", Gianfranco Lande. "Il mio primo contatto risale al 1999 quando, dopo aver conosciuto Roberto Torregiani, ho investito nella società Eim circa 150 mila euro". Dal '99 e fino al 2007 Riondino ha raccontato di aver consegnato, sempre in contanti, in totale circa 450 mila euro. "Affidavo loro i miei risparmi convinto che quel denaro poteva diventare una sorta di pensione integrativa. Torregiani, che ciclicamente mi consegnava una sorta di estratto conto, mi ha sempre assicurato che avrei potuto riaverli in qualsiasi momento. I miei soldi, mi veniva detto, sarebbero stati investiti in parte in titoli aggressivi e in parte a tasso fisso". "Lande mi venne presentato come un grande esperto finanziario. Sembrava molto rassicurante parlava di astrologia finanziaria dicendo che c'era un nesso tra la crisi economica e gli astri. Mi parlavano di guadagni fino al 17%". Nel 2009, poi Riondino decide di far ricorso allo scudo fiscale. "Secondo Lande e soci sulla carta il mio capitale era lievitato fino ad un milione e 300 mila euro. Inutile dire che quella cifra non l'ho mai incassata e ho perso tutto con il fallimento della società".