I papà raccolgono fondi per i bimbi del Gemelli

Sonoi medici e gli infermieri che ogni giorno lavorano su ogni «bip» del reparto di Terapia intensiva pediatrica del Policlinico Gemelli. Salvano le vite di bambini e ragazzi. Operando con professionalità e amore. È grazie ai loro visi che i genitori di quei giovani trovano un raggio di speranza nella disperazione. Mamme e papà che vedono i propri figli tornare ad aprire gli occhi, a camminare, a correre non possono che commuoversi, scrivendo lettere di ringraziamento per ricordare i giorni passati lenti su una sedia in attesa di un miglioramento. Il professor Giorgio Conti, primario del reparto da tre anni, racconta di decine di lettere inviate dai genitori. Una valanga di «grazie». Ce n'è una, firmata «una mamma», che conclude così: «Oltre a dirvi grazie per tutto quello che avete fatto, e per quello che fate ogni giorno, voi siete speranza, professionalità, siete amore». Il professor Conti si emoziona a rileggerle. «Il nostro è un reparto speciale - racconta - ma tutte le mamme e i papà che passano di qui restano con un ricordo "positivo"». Anche perché su 600 ricoveri l'anno, il 97 per cento dei casi hanno un lieto fine. Nelle stanze di Terapia intensiva pediatrica gli otto medici (per otto posti letto) e i trenta infermieri lavorano su decine di patalogie. Dai traumi, soprattutto cranici, alle grandi ustioni, passando per la neurochirurgia. «Il nostro reparto - ricorda il primario - può contare su almeno due caratteristiche uniche in Italia. La prima è avere una equipe mista tra pediatri e anestesisti rianimatori. La seconda è essere una terapia intensiva aperta». Nel senso che si lavora con i genitori dei bambini all'interno del reparto. Proprio questa unione ha spinto i genitori a creare l'associazione «Amici della Terapia Intensiva Pediatrica del Policlinico Gemelli». Dopo aver ricevuto tanto aiuto da medici e infermieri, qualcosa vogliono restituire a loro e a tutti i ragazzi che dovranno passare per quel reparto. In queste ore stanno raccogliendo 30 mila euro per aiutare a curare i bimbi in coma. 30 mila euro per acquistare uno speciale macchinario. Un apparecchio per il monitoraggio neurofisiologico. Lunedì sera, alle ore 20, al Teatro Gesù e Maria di Corso Francia 134, i genitori si riuniranno per una serata di beneficienza in aiuto dei bimbi in coma al Gemelli. Presenteranno la serata Antonella Clerici e Ricky Tognazzi. Tutti sono invitati a dare un sostegno ai piccoli che ogni giorno lottano per la vita nei corridoi del Gemelli.