Università disconnessa. Matricole perdono il posto

Per una serie di «sfortunati eventi» Mauro, 21 anni, (il nome è di fantasia) studente-lavoratore romano non riuscirà a iscriversi al I° anno di Architettura di Roma Tre pur avendo passato brillantemente i quiz d'ammissione del 7 settembre scorso conquistando uno dei 200 posti disponibili. Come è potuto succedere? Ed è solo un'infausta fatalità? Prima di tutto i fatti: Mauro sapendo che i termini per la richiesta di immatricolazione scadono il 23 settembre, dal 20 al 22 tenta di collegarsi con lo sportello telematico dell'Università per compilare la modulistica (l'immatricolazione va effettuata rigorosamente on-line) senza riuscirsi per «connessione assente». Finalmente nel primo pomeriggio fa centro. Poi l'amara scoperta: per completare l'operazione deve stampare un bollettino Mav da 500 euro (la prima tassa universitaria) e scappare in banca a pagarlo lo stesso giorno. «Questa cosa si può sapere soltanto al momento dell'immatricolazione non prima, per motivi di privacy - spiega Mauro - e per uno studente-lavoratore come me, trovare 500 euro, di punto in bianco, non è facile. Ma la cosa paradossale è che erano circa le 4 del pomeriggio e le banche chiudono alle 4 e un quarto. Un controsenso perché la scadenza del 23 è intesa fino alle 23 e 59». Considerato poi che il giorno dopo era sabato e le banche sono chiuse... «Appunto! Così mi sono precipitato all'Università e naturalmente il front office della segreteria didattica era chiuso. Ma c'erano dentro dei dipendenti. Ho raccontato la mia vicenda, ho chiesto se potevo effettuare il pagamento il lunedì successivo. Ho anche spiegato che nei giorni precedenti non ero potuto entrare nel sito dell'università». E la risposta? «In maniera piuttosto scontrosa mi è stato detto che il server dell'Università non aveva dato alcun problema e che, a quel punto, potevo considerarmi come un pre-iscritto rinunciatario». Ma lei non ha nessuna intenzione di rinunciare. Ha pure passato il test. «Ho studiato tutta l'estate per quella prova e voglio iscrivermi a architettura. È sempre stato il mio sogno». Ha fatto altri tentativi per sbloccare la situazione? «Il lunedì sono andato di nuovo in segreteria con 500 euro in tasca. Grottesco! Ho chiesto se potevano farmi avere un bollettino con la data del 26. Impossibile! Insomma una chiusura totale. L'unica risposta è stata: ripassi fra un anno». E quindi chi dovrebbe andare al suo posto? «Uno che non ha passato i test e che ha tempo per decidere (e pagare la tassa) dal 1 all'8 ottobre. Io ne ho avuti quattro». Ma solo lei non è riuscito a collegarsi al sito di Roma Tre? «Non credo. Venerdì sera nella graduatoria parziale dello studente sul portale di Roma Tre c'erano un centinaio di numeri di matricole che non avevano ancora regolarizzato il pagamento. Non credo che abbiano tutti rinunciato. Probabilmente hanno avuto il mio stesso problema».