Il Piano Casa è realtà. Ecco come realizzarlo

{{IMG_SX}}Da domani sarà possibile presentare le Dichiarazioni di inizio lavori per ampliare almeno del 20 per cento la propria abitazione. Il Piano Casa tra ventiquattro ore sarà realtà. Luciano Ciocchetti, vice presidente della Regione Lazio, spiega che "consentirà di rinnovare il patrimonio edilizio, senza consumare nuovo territorio". Ma cosa bisognerà fare, praticamente, per realizzare la tanta sognata stanza in più per i bimbi, la veranda in terrazzo o il piccolo fabbricato accanto alla casa in campagna? Lo spiega Luca Ramazzotti, il tecnico con cui Ciocchetti ha affrontato i problemi relativi alla Provincia. "Da domani si possono presentare le Dia relative agli ampliamenti. In pratica, si può realizzare una superficie pari al 20 per cente dell'abitazione esistente, elevabile fino al 30 per cento fornendo al fabbricato una fonte di energia alternativa". Dunque, chi ha una casa di cento metriquadrati potrà aspirare ai 120 o ai 130 se installa pannelli fotovoltaici che producono energia per 1 kw/h. "L'ampliamento - spiega Ramazzotti - può essere fatto in aderenza, in adiacenza o se deturpa la prospettica del fabbricato può essere anche un corpo a se stante per un massimo di 70 mq". Si possono ampliare, inoltre, tutti i tipi di abitazioni perché è stato eliminato il vincolo dei mille metricubi, anche in zona rurale (previo nulla osta anche nelle zone sotto vincolo paesaggistico). Le case da ampliare devono avere un ingresso indipendente. Se invece si vuole aumentare lo spazio calpestabile di una casa in un condominio devono firmare il progetto tutti i condomini. Altro capitolo riguarda chi ha un attico e vuole ampliarsi costruendo un superattico: "Sullo sviluppo in sopraelevazione - spiega Ramazzotti che è anche coordinatore Udc al Comune di Cerveteri e membro del direttivo provinciale - la legge inizialmente lo escludeva, poi è la dicitura "in adiacenza" si sono aperte le porte anche a questa possibilità ma in merito si deve esprimere la parte giuridica della Regione". Naturalmente, per non commettere errori, il cittadino che vuole sfruttare il Piano Casa dovrà affidarsi a un tecnico che redigerà la Dia da presentare al proprio municipio. La pratica per ampliare del 20% una casa di cento metriquadrati scosta 1500 euro, lavori esclusi. il termine ultimo per presentare i progetti è il 15 gennaio del 2015.