Un archistar cambierà la piazza

I cantieri chiuderanno in anticipo di due mesi. Ma, mentre i lavori sono ancora in corso nella piazza assediata dal sole e dalla polvere, il sindaco ha annunciato che il progetto sarà rivisto. Anche se senza lievitazione dei costi. «L'assessore alla Cultura Dino Gasperini sta parlando con alcuni illustri architetti, nomi di spicco del panorama italiano, per ridefinire, con una consulenza gratuita, il disegno di piazza San Silvestro. Quello venuto fuori era insoddisfacente, appariva un pò spoglio. Si possono fare correzioni importanti», ha annunciato Gianni Alemanno, che ieri ha portato a termine un «tour» nella zona del Tridente e dintorni, aggiungendo che il misterioso nome sarà reso noto la prossima settimana. Elmetto in testa, il primo cittadino è partito dal maxicantiere di San Silvestro, un intervento da oltre un milione e 300 mila euro, che ha comportato lo spostamento di uno capolinea dei bus. «È importante - ha voluto però sottolineare Alemanno - che questa torni ad essere una piazza storica, non un capolinea». A piedi, poi, il sindaco ha voluto vedere da vicino i lavori nelle vie dello shopping più famoso della città, e in particolare via Frattina, dove commercianti e residenti hanno segnalato i disagi causati dagli scavi. Dopo una rapida ricognizione a via del Corso (dove sono stati ripavimentati 1500 metri quadri di marciapiedi), si è spostato a corso Rinascimento, che è a quota 6000 su 8000 metri quadri complessivi. Ultima tappa dell'Alemanno-tour, la direttrice via del Teatro Marcello-via Petroselli-piazza Bocca della Verità: qui i lavori dovrebbero essere conclusi il 30 novembre. Altre novità annunciate dal sindaco: risolvere l'emergenza buche per la fine del 2012; inaugurare in autunno gli interventi di restauro del Colosseo in vista del 2020; completare entro la fine dell'anno prossimo la nuvola di Fuksas all'Eur, «con apertura nel gennaio 2013»; far partire questo gennaio i lavori per l'Ara Pacis, con l'abbattimento del «noto» muretto; installare, come già avvenuto su corso Rinascimento, sampietrini muniti di una resina speciale che consente al selciato di sopportare senza staccarsi o muoversi il traffico pesante, in particolare quello degli autobus.