Pastore ucciso sull'Appia Arrestato un romeno

{{IMG_SX}}Arrestato un romeno di 45 anni come presunto omicida del pastore trovato morto ieri sera sull'Appia. Il cadavere del 78enne era in un fondo agricolo all'altezza di via Appia Nuova 1158, in zona Quarto Miglio, nei pressi del deposito giudiziario Pizzuti.   Il romeno è stato fermato oggi dai carabinieri dell'Eur. Vive in una baracca non molto distante da dove è stato ritrovato il cadavere del pastore. Il motivo dell'aggressione sarebbe un piccolo debito: il romeno aveva tosato alcune pecore senza poi essere pagato dall'anziano. Non si sa cosa sia accaduto di preciso, ma il quarantenne ha aggredito l'anziano pastore, forse all'inizio solo con l'intenzione di spaventarlo. Gli ha legato le mani davanti al corpo con un pezzo di stoffa, poi lo ha picchiato con un bastone, fino a ucciderlo.Ora su di lui pende l'accusa di omicidio, secondo quanto disposto dal pm della procura di Roma Francesco Minisci, che d'accordo con il procuratore aggiunto Pierfilippo Laviani, intende chiedere al gip la convalida del provvedimento. Gli inquirenti hanno disposto il sequestro della roulotte dove abitava la vittima e la baracca in cui viveva il romeno. Si tratta del quarto omicidio in pochi giorni a Roma. Tra il 13 e il 14 giugno ben tre in meno di 24 ore: prima un uomo di 74 anni viene ammazzato da sconosciuti con una coltellata in un palazzo nella zona di Ponte Lanciani; poi un 24enne con problemi psichici uccide la nonna di 85 anni a Tor Sapienza; e un 47enne che pretendeva la restituzione di una somma di denaro è assassinato a colpi di spranga dal debitore durante una lite in strada a San Basilio. Il 16 giugno, inoltre, un romeno uccide la moglie e poi si suicida a Cesano. Ieri la squadra mobile ha individuato l'omicida di un'anziana trovata morta nella vasca da bagno il 7 giugno: è il fidanzato 24enne della nipote.