Muti: "Cittadinanza onoraria di Roma? No, grazie"

Nella prima votazione era mancato il numero legale in aula, per l'uscita di alcuni consiglieri dell'area rampelliana, ma alla fine il Consiglio comunale di Roma aveva approvato la proposta che concedeva la cittadinanza onoraria a Riccardo Muti. Oggi, nonostante le parole di soddisfazione del sindaco Alemanno, a sorpresa il maestro ha ufficialmente rinunciato alla cittadinanza capitolina perché, ha spiegato, "giudico francamente spiacevole la bagarre scatenata su un argomento che, si presume, debba invece essere occasione di gioia" e per evitare "che una festa anneghi nella bassa politica". Muti avrebbe avvertito della sua decisione anche il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, con un fax. Il maestro ha spiegato di aver scritto il messaggio "da qui, nella quiete di Salisburgo, comunque impregnata, in questi giorni, di italianità e di napoletanità. Gli echi che mi sono arrivati da Roma sulla questione - ha spiegato - li ho trovati patetici e desolanti. Non ho voluto che tutto annegasse in una dimensione del genere".