I giochi sono fatti. Caccia agli indecisi

Quasi centomila elettori chiamati alle urne. Per l'esattezza 95.518 persone che dovranno scegliere i sindaci di quattro Comuni in provincia di Roma. Oggi e domani si vota a Pomezia, Mentana, Genzano e Ariccia. Sono tre i sindaci uscenti che non ce l'hanno fatta a superare il primo turno: Enrico De Fusco a Pomezia, Emilio Cianfanelli ad Ariccia ed Enzo Ercolani a Genzano. Tutti e tre hanno un comune denominatore: sono del Pd. A Mentana, invece, la sfida è completamente nuova. A contendersi la guida del Comune garibaldino sono Mario Barbato per il Pdl (34,09% al primo turno) e Altiero Lodi (30,95%) sostenuto dall'alleanza Udc-Pd. Questo Comune è particolarmente ambito. È qui che il partito di Casini ha deciso di schierarsi al fianco dei democratici per sbarrare il passo al centrodestra. Ed è qui che il premier Berlusconi si è speso in prima persona per sostenere il proprio candidato con un obiettivo preciso: far fallire un'intesa che non si deve più ripetere. Altiero Lodi, il candidato dell'Udc sostenuto dal Pd, al primo turno si è fermato 30,95%, tre punti percentuali in meno di Barbato. Nell'ultima settimana, però, Lodi ha incassato l'appoggio della dissidente del Pd, Adelaide Rotolo, che al primo turno ha incassato il 17% dei voti, correndo da sola con la lista «Democratici per Mentana». A Pomezia, invece, De Fusco dovrà vedersela con l'ex consigliere regionale Luigi Celori (20,55%) che la settimana scorsa ha ricevuto il sostegno del Terzo Polo guidato da Giorgio Puggioni (17,3%). L'incognita maggiore ha un nome: Alba Rosa. L'ex vicesindaco di Sel al primo turno ha preso il 9,25% dei voti e in questo ballottaggio non si è schierata con nessuno dei due sfidanti. Ariccia è l'altro Comune dove Pdl e Terzo Polo vanno uniti. Ma la differenza con Pomezia sta nel fatto che stavolta è il partito del premier a sostenere il candidato dei centristi, Roberto Di Felice (38,31%). Nell'altro Comune dei Castelli, a Genzano, invece, il ballottaggio è tutto interno al centrosinistra. A contendere la poltrona ad Ercolani (Pd, Sel e Idv) è Flavio Gabbarini, l'ex vicesindaco che si è presentato con la lista «Genzano democratica», Rifondazione e l'Api di Rutelli riuscendo ad ottenere il 30,38%, solo tre punti in meno dell'ex alleato ora rivale.