Operazione decoro Comincia la fase-due

Diecivolte il campo dello stadio Olimpico, tanto per dare l'idea delle dimensioni. I risultati dell'operazione decoro sono stati presentati ieri all'Ara Pacis dal sindaco Gianni Alemanno, dall'assessore di Roma Capitale all'Ambiente Marco Visconti e dal direttore della Protezione Civile Roma Tommaso Profeta. La campagna di cancellazione delle scritte dai muri, ha coinvolto dal primo febbraio ad oggi, nove squadre del decoro Ama, ciascuna composta da tre uomini. E tutti gli operatori ecologici dell'Ama, che fanno parte del gruppo, erano presenti nella sala dell'Ara Pacis. Prima di illustrare i dati, è stato proiettato un video, realizzato dagli operatori Ama, per evidenziare non solo il lavoro svolto, ma anche per confrontare la situazione prima e dopo gli interventi. In tutta Roma, negli ultimi sei mesi sono stati 140.260 metri quadrati di scritte cancellate, pari a una volta e mezza la superficie occupata dal Colosseo, per una spesa di 130 mila euro. «Quando qualche mese fa abbiamo lanciato il progetto del decoro - ha detto Alemanno - in molti hanno pensato alla solita operazione spot. Ed invece non è stato così. Prima si interveniva solo quando le scritte erano offensive ma noi abbiamo costruito questa nuova struttura, una bella squadra». Alemanno rivolgendosi agli operatori presenti, ha detto: «Voi ci mettete passione, avete una missione. Avete il compito di rimettere a nuovo la Capitale. Avete in mano Roma e siete un esempio di come si fa amministrazione». «Ora dobbiamo far partire presto la fondazione di volontariato che abbiamo presentato qualche giorno fa - ha aggiunto Alemanno - serve infatti un lavoro sinergico che coinvolga non solo Ama e amministrazione ma anche i cittadini ed i privati». Dopo la conferenza stampa il sindaco Alemanno, accompagnato tra gli altri a Anselmo Ricci, ha effettuato un sopralluogo per le vie del centro storico per monitorare la situazione. «L'ho già detto ai presidenti di Municipio che spesso sono troppo zelanti: non dovete pulire le strade prima di una mia visita perché poi i cittadini si lamentano e si pensa che si pulisce solo quando arrivo io. È un servizio non richiesto e dannoso. Vi prego di non farlo più. Lasciatemi la situazione "nature", cosi come è», ha poi chiarito il sindaco prima di incamminarsi per le vie del centro storico per il sopralluogo. Red. Cro.