Cinese ucciso per un debito Caccia al socio

Lavittima era in affari con un connazionale in una società operante nel settore tessile. Dopo l'omicidio è sparito nel nulla, ricercato dagli agenti della Squadra mobile e del Commissariato Esquilino diretto da Valter Di Forti. La lite degenerata in tragedia è scoppiato per un debito di gioco, dopo una partita a carte in un appartamento al primo piano di via Principe Amedeo 60.