La guida Michelin dei poveri Mille indirizzi per sopravvivere

Èpronta anche per il 2011 la cosiddetta «Guida Michelin dei poveri» della Comunità di S. Egidio, che sarà distribuita, a partire dalle prossime festività natalizie, a homeless e operatori sociali della capitale. Il libretto, dal titolo «Dove mangiare, dormire, lavarsi», è stato presentato ieri presso la sede della Comunità dal portavoce Mario Marazziti: «Abbiamo pensato questa guida per le seimila persone senza dimora a Roma ma sicuramente potrà essere utile anche per i 30 mila anziani soli della capitale e per le famiglie più disagiate. Sarà il nostro regalo di Natale per i poveri della città». Giunta alla ventunesima edizione e già pronta in 16 mila copie, la guida quest'anno è stata realizzata in collaborazione con il ministero del Welfare e la Camera di Commercio di Roma. In 215 pagine, dieci in più rispetto alla scorsa edizione, si possono trovare circa mille indirizzi, 33 mense (cinque in più rispetto al 2010), 36 posti dove dormire (tre in più), 15 punti dove lavarsi (due in più), 24 strutture mediche e 18 centri di ascolto. Secondo Sant'Egidio, a Roma ci sono circa seimila persone senza dimora: «Durante l'inverno trovano accoglienza presso i centri notturni del Comune o in associazioni di volontariato circa 2.700 persone; 2.300, invece, non trovano accoglienza e dormono per strada o in rifugi di fortuna; mille in insediamenti spontanei nella periferia della città». «Le donne sono circa il 15% dei senza dimora - spiegano ancora da S. Egidio - gli stranieri sono l'80%. Di questi, circa duemila sono rifugiati e richiedenti asilo». «Il programma "Viva gli anziani", attivo nel centro storico di Roma (a Testaccio, Trastevere e ora anche all'Esquilino) ha potuto verificare che il 12% degli anziani monitorati - ha concluso Marazziti - cioè circa 540 anziani, non ha nessuno su cui contare. Se riportassimo tale percentuale agli anziani ultra-settantacinquenni del Comune di Roma, potremmo dire che circa 30-35 mila anziani sono totalmente isolati».