Alta tensione Giro-Alemanno Ora si litiga pure per i cimeli

Se avesse potuto Camillo Benso, Conte di Cavour avrebbe dato un sonoro scappellotto dall'alto della statua che lo rappresenta al centro dell'omonima piazza. Un fine diplomatico e stratega come lui avrebbe mal sopportato lo spettacolino offerto dai rappresentanti della soprintendenza archeologica di Stato e della sovrintendenza comunale ai Beni culturali. La cerimonia mediatica sull'apertura della cassetta «segreta» rinvenuta ai piedi della statua, si è conclusa con un duello verbale su chi dovesse portar via il cilindretto contenente la pergamena a firma di Re Umberto I e alcune monete e medaglie dell'epoca. Il sovrintendente Broccoli ha «combattuto» con unghie e denti pur di non cedere il piccolo tesoro ai colleghi del ministero, tanto da chiamare in causa i carabinieri del nucleo tutela Patriomnio culturale. E se il sindaco Alemanno si interrogava su quanto stesse accadendo, un attonito Antonello Aurigemma (delegato ai Pup), consigliava il primo cittadino di allontanarsi. I rapporti tra le due sovrintendenze non sono proprio idilliaci, come del resto quelli tra il sottosegretario ai Beni culturali, Francesco Giro e il sindaco Alemanno. Nonostante le poche righe dello stesso Giro di ieri mattina per smentire problemi con il primo cittadino dopo le polemiche sul caso Anagnina, i due si sono salutati senza troppa enfasi all'ingresso del cantiere del parcheggio di piazza Cavour. E non è sfuggita neanche una parola tra i due quando il sovrintendente Broccoli introduceva l'apertura della pietra con una dedizione tale da spingersi a raccogliere le piccole schegge di marmo cadute in terra. Il sottosegretario, del resto, è sempre presente nelle vicende capitoline un po' per affetto (ha coordinato il partito romano dando vita a importanti battaglie territoriali), un po' per strategia politica. Esternazioni che a volte irritano il padrone di casa Alemanno. Che di tutto a bisogno tranne di chi mette quasi quotidianamente benzina sul fuoco. Ma chissà, nel gioco delle parti tra un paio d'anni potrebbe essere proprio Alemanno a passare il testimone a Giro. Intanto ieri, «nel duello del cilindretto» di Cavour, ha vinto Giro. Pergamena e monete si trovano nei laboratori della sovrintendenza statale.