"Muratella brucia. Eternit sui falò"

Ancora incendi a Muratella, con la Collina Alitalia divorata dalle fiamme, fermate appena in tempo davanti alla stazione dei pendolari da squadre di vigili del fuoco e canadair. E un nuovo terribile sospetto: che i falò accesi dai nomadi per spellare i cavi di rame siano diventati anche una scorciatoia per cercare di smaltire illegalmente eternit. È questa la nuova grande paura dei residenti, che convivono con il campo abusivo davanti a via Marchetti, da giugno inserito nel piano nomadi. È il timore che insieme con la diossina sprigionata dalla plastica bruciata gli abitanti rischino di respirare anche i residui dei lastroni di eternit sbriciolati sui falò. Ma siccome non si consumano col fuoco, si teme che quel che resta si disperda nell'aria con il vento. I residenti di Muratella sono esasperati. Nelle ultime settimane hanno subìto una raffica di incendi. Domenica ce ne sono stati 3. L'ultimo verso le sei del pomeriggio ha trasformato la giornata di festa in un fuggi-fuggi: per il fumo, i residenti a spasso con i figli sono stati costretti a correre a chiudere le finestre. Ieri mattina ancora un inferno. Le fiamme scoppiate davanti al campo nomadi sono arrivate fino alla stazione Muratella. Domate, sono ripartite con violenza nel pomeriggio, con cenere fino a Parco dei Medici. Stamattina il responsabile del gabinetto del sindaco Alfredo Mantici farà una ricognizione.