Bilancio capitolino, precari protestano nell'acqua della Fontana di Trevi

Si sono immersi nella Fontana di Trevi per dimostrare di essere «precari con l'acqua alla gola». È la protesta di alcuni attivisti dei Blocchi precari metropolitani e dei movimenti per il diritto all'abitare, durante un blitz contro «il nuovo bilancio comunale di Roma» e «perchè il passaggio a Roma Capitale non risolve le questioni sociali in questa città». LE MOTIVAZIONI - Decine di manifestanti hanno protestato davanti alla Fontana, tra lo stupore dei turisti, mentre otto giovani precari si sono immersi nell'acqua fino alla gola esponendo cartelli con la scritte «Vendesi patrimonio pubblico», «Roma is not for sale», «No alla città- vetrina» e «Precari con l'acqua alla gola». «Domani si discute su Roma Capitale - ha spiegato Paolo Di Vetta dei Blocchi Precari Metropolitani - Il sindaco si è dato come voto un "7+", ma per noi Alemanno merita un 3 nella gestione comunale». Tra i manifestanti, diversi precari e alcuni lavoratori di scuole, asili nido e canili comunali. Sul posto sono giunti gli agenti della polizia municipale e dopo qualche minuto i manifestanti sono usciti dall'acqua.