Lui ha un'altra, lei lo punisce col fuoco

Èun caso di stalking al contrario. Non lui che assilla, molesta o aggredisce la sua ex. Ma lei che afferra la rabbia a quattro mani e cerca vendetta perché lui non c'è più nella sua vita. È successo l'altra mattina a Le Rughe, sulla Cassia: una signora di 62 anni ha incendiato il cancello della casa di lui e poi è andata a consegnarsi alla stazione carabinieri poco distante, dove è stata arrestata e portata in carcere. Chi la conosce, ex marito compreso, non sa dire che cosa sia scattato nella sua testa, cosa l'abbia fatta infuriare spingendola ad appiccare il fuoco. Non è poco che i due hanno deciso di lasciar perdere col matrimonio. Insieme hanno fatto tre figli, oggi sopra i trent'anni, la più giovane ne ha ventinove. Eppure è accaduto. Di buon mattino, dalla sua abitazione al centro di Roma, la signora si è messa in macchina, ha caricato una tanica di benzina e ha raggiunto la villa dove da circa vent'anni lui vive con la sua compagna. Si trova in viale Oceania. Arrivata di dronte al cancello della villetta ha preso la tanica, ha versato la benzina sul cancello, ha preso l'accendino e ha scoccato la scintilla. Le fiamme hanno annerito il metallo delle sbarre estendosi all'erba sottostante, senza però minacciare l'abitazione. Dopodiché, di nuovo è salita in auto e si è diretta alla stazione dei carabinieri: «Ho incendiato il cancello del mio ex marito». I militari, coordinati dal comandante della Comopagnia Cassia Alceo Greco, non ci hanno creduto subito. Sono usciti e sono andati a controllare. Tutto vero. L'incendio c'era stato. Ai terminali delle forze dell'ordine a carico della signora non risultano precedenti. Per l'incendio doloso i militari hanno proceduto d'ufficio arretatndo la donna. Per ilreato di danneggiamenti l'ex marito ha sporto denuncia in caserma. Fab. Dic.