Equilibrio, grande capacità politiche e un peso specifico probabilmente unico in Italia.

Un'ideadella quale il numero uno dello sport italiano Gianni Petrucci, aveva discusso l'altra sera al Golden Gala con il sindaco di Roma Gianni Alemanno. Intuizione che non ha potuto non trovare d'accordo il primo cittadino di Roma che parteciperà alla investitura ufficiale in programma nei prossimi giorni. Ma tutto è praticamente fatto grazie all'incontro di ieri pomeriggio a Palazzo Chigi tra lo stesso Petrucci, accompagnato dal segretario generale del Coni Pagnozzi e da Franco Carraro. Letta si è detto disponibile e così Roma, unica città al momento in corsa per l'assegnazione dell'Olimpiade del 2020, ha un suo presidente. Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio ha dovuto battere la concorrenza del ministro degli esteri Frattini, altro candidato per questo prestigioso ruolo. In realtà però si è deciso di puntare su Letta per le sue grandi «capacità di tessitore». Serviva un uomo di esperienza, con grande intelligenza politica, ma anche pratico e in grado di mettere d'accordo tutte le varie correnti politiche. Eppoi, cosa da non sottovalutare, Gianni Letta e grande amico di Jaques Rogge presidente del Comitato Olimpico Internazionale. Da qui al luglio del 2013, momento in cui a Buenos Aires verranno assegnati i Giochi Olimpici del 2020, Gianni Letta avrà modo di lavorare per riportare Roma nella storia dei cinque cerchi.