Il supermercato ecologico arriva a Tor Bella Monaca

Verde due volte. Per i prodotti in vendita a filiera controllata e a km zero e per la struttura in sé. Ecocompatibile a 360 gradi. Il supermercato che ha aperto ieri a Tor Bella Monaca ha l'insegna Simply Sma, si sviluppa su milleseicento metri quadrati e rappresenta un esempio virtuoso per l'utilizzo di materiali riciclati per gli accessori di arredo: il nylon di carrelli e cestini della spesa; la plastica dei separatori dei banchi frigoriferi, degli evidenziatori promozionali, dei gettoni libera carrelli, dei separatori clienti alla cassa. E ancora, il legno dei pannelli della gastronomia; lo smalto delle piastrelle dei servizi ricavato da neon esausti. Presente al taglio del nastro il sindaco di Roma Gianni Alemanno e il direttore generale di Sma spa, Antonello Sinigallia. Il progetto, ad elevata sostenibilità, consentirà di risparmiare 303.869 kwh all'anno e di abbattere oltre 900.000kg/a di Co2, equivalente alle emissioni di 1.890 automobili che percorrono il tratto Roma-Milano. Per sensibilizzare i clienti in tema di riciclo, poi, Simply affiancherà ai comuni sacchetti di plastica, borse biodegradabili in amido di patate e buste riutilizzabili. Oltre a questo, presenti all'interno del supermercato, prodotti eco-attenti: da quelli alimentari ai detersivi alla spina dove fare "il pieno" con lo stesso recipiente, alle produzioni equosolidali e biologiche, dagli articoli a basso consumo energetico a quelli 100% in fibre naturali, dai prodotti a filiera controllata fino a quelli a Km zero. Non solo riciclo ma anche educazione ambientale e alla riduzione degli sprechi attraverso l'acquisto consapevole da parte dei consumatori. «Questi punti di eccellenza hanno un valore di esempio e di traino che spero venga seguito - ha detto il sindaco - questo supermercato è importante non solo per Tor Bella Monaca e sono contento che un marchio storico come Sma abbia fatto questa scelta». Infine attenzione non solo all'ambiente. Diverse le partnership e le collaborazioni nel campo della sodidarietà. Da quella con la Fondazione banco alimentare a quella con la Caritas diocesana per il sostegno all'Emporio della Solidarietà e con l'associazione Capodarco per la formazione di giovani con disabilità.