«Troppe deroghe per l'utilizzo di piazza del Popolo da parte del Gabinetto del sindaco».

Unavena polemica dovuta al fatto che una delle manifestazioni più ambite dal punto di vista culturale, «Roma si Libra», la festa degli editori e dei librai indipendenti, è stata spostata a Villa Borghese. «Avevamo fissato delle regole: che le piazze del centro storico di Roma non potessero essere utilizzate se non per manifestazioni istituzionali e a contenuto culturale. C'è stato un numero così alto di deroghe da parte del gabinetto del sindaco - si sfoga l'assessore - che ora noi, per evitare la massa critica e le polemiche da parte degli abitanti, abbiamo deciso di spostare altrove l'unica manifestazione che aveva queste due caratteristiche». Un appello poi al Gabinetto del sindaco a concedere meno deroghe per l'utilizzo delle piazze del centro storico. Ovvero al rispetto di quel regolamento firmato Gasperini-Croppi che, curiosamente, verrebbe violato proprio dall'istituzione che lo ha emesso. E a poco serve la precisazione di Croppi: «Nessun intento polemico sull'utilizzo delle piazze, ho solo spiegato che le autorizzazioni sull'uso delle piazze non sono di competenza del mio Assessorato ma del Gabinetto del sindaco». Ormai il sasso è stato lanciato, starà al Gabinetto del sindaco raccoglierlo e farne buon uso.