La Sindone nella chiesa dei poveri

Una Sindone dalle dimensioni naturali, in tutto e per tutto uguale all'originale. È esposta nella chiesa dei poveri di Roma, nell'oratorio dell'Angelo Custode di piazza Poli, all'inizio di via del Tritone. Non si tratta di una banale copia. Ma di una fotografia gigante che risale all'ostensione del 1931 in occasione delle nozze del principe Umberto II di Savoia. Questa riproduzione dell'Uomo avvolto nel sudario è stata custodita per anni in San Giovanni in Laterano da monsignor Landucci, padre spirituale del seminario romano oggi in attesa di beatificazione. L'idea di esporre la foto della Sindone nella chiesa di piazza Poli è venuta a don Mario Pieracci che è riuscito ad ottenere dal Vicariato il permesso di un'«ostensione bis».  Il motivo è semplice. Lo spiega lo stesso don Mario: «Sono in molti coloro che non si possono permettere di andare a Torino. Ci poteva essere un posto migliore della chiesa dei poveri per ospitare la riproduzione fedele della Sindone?». Solo domenica sono stati duecento i fedeli che hanno affollato la chiesa per poter pregare davanti al Sacro Telo. «Ogni giorno la chiesa è piena di pellegrini - racconta don Mario - I più curiosi sono i bambini, si avvicinano al vetro e cercano di toccare l'immagine di Cristo».