Sgomberate dodici baracche nel parco

L'abbattimentodelle dodici baracche, dove vivevano una ventina di persone, è stato eseguito con l'intervento del Comune, Nae del I Gruppo della polizia municipale, la squadra decoro Ama, il Servizio Giardini e i carabinieri. Gli operatori dell'Ama sono intervenuti con l'ausilio di quattro mezzi, due furgoncini, un'officina mobile e una «volta-cassonetti». L'intera area è stata igienizzata da una squadra di Ama disinfestazioni. L'intera operazione è stata coordinata dal delegato alla Sicurezza Giorgio Ciardi. Le donne e i due minori presenti all'interno dell'insediamento abusivo sono stati poi accompagnati in strutture di ricovero comunali. «Un'attenta opera di monitoraggio e ricognizione dei territori - ha dichiarato Ciardi - fa emergere la presenza anche in zone particolarmente nascoste di insediamenti di questo tipo. Nelle prossime settimane intensificheremo i controlli per contrastare un fenomeno che non crea solo problemi di decoro e sicurezza nelle aree circostanti, ma produce condizioni di vulnerabilità anche per coloro che vi si insediano abusivamente». È morta per cause naturali, comunque, la donna ritrovata priva di vita in un boschetto in zona Aventino nel pomeriggio di Pasquetta. È quanto emerso ieri dall'autopsia. I carabinieri escludono definitivamente l'ipotesi dell'omicidio. nelle prossime settimane verranno effettuati anche gli esami tossicologici. La donna trovata morta è Luana L., di 35 anni, aveva alcuni precedenti penali, era residente a Zagarolo. Secondo quanto si apprende si era allontanata da casa ma non è stata presentata un'ufficiale denuncia di scomparsa.