La Pisacane finisce al Tar

Cambiano le leggi ma non la scuola del VI Municipio, Carlo Pisacane che continua la sua lotta contro il tetto del 30 % fissato dal ministro Gelmini. E la parola ora passa ai giudici. Ieri infatti l'associazione «Progetto Diritti» ha presentato un ricorso al Tar del Lazio contro le circolari del Ministero dell'Istruzione e dell'Ufficio scolastico regionale, che fissano appunto il tetto del 30% di alunni stranieri nelle classi prime delle scuole elementari, medie e superiori. «Quest'anno, in base al numero di domande di iscrizione pervenute, alla Pisacane si determina il superamento della soglia del 30% di presenza di alunni non italiani - si legge nel ricorso - Ovvero si tratta di una scuola che in conseguenza dell'applicazione delle circolari impugnate vede la prospettiva concreta della chiusura». Torna quindi lo spettro della chiusura della Pisacane che tuttavia non è né prevista né contemplata, piuttosto verrà accorpata a un altro istituto di zona. Una circostanza che riguarda diverse suole capitoline. Ma il problema evidentemente è solo della Pisacane che ha su 38 iscritti alla prima elementare soltanto quattro italiani. C'è a chi sta bene così, ma la legge è legge, soprattutto per chi ne ha fatto del suo rispetto una bandiera di parte. .