Gramazio: «Piano sanitario approvato senza confronto»

Questo- afferma il senatore Domenico Gramazio, vicepresidente vicario della Commissione Sanità del Senato - è un piano regionale non confrontato né tantomeno discusso con quanti vivono e operano nella sanità laziale. Il primo Piano Sanitario ebbe il confronto e l'approvazione in ben 96 pubbliche riunioni, presso la quasi totalità delle strutture sanitarie del Lazio. È vergognoso - afferma ancora Gramazio - che questo piano che potrà entrare in vigore solo con il nuovo Consiglio regionale, non abbia garantito, né garantisca professionalità, ristrutturazioni e posti di lavoro nella sanità laziale. Non basta una firma per cambiare la sanità della nostra Regione che, al contrario, va confrontata con quanti vivono e operano nella Sanità stessa. Mi spiace dire che non può essere calata dall'alto a danno della funzionalità e dell'efficienza del Servizio Sanitario regionale. I cittadini del Lazio non possono pagare ulteriormente la responsabilità gestionale della sanità di una giunta, prima Marrazzo poi Montino, che taglia indiscriminatamente posti letto e chiude strutture ospedaliere. Montino continua - conclude il senatore Gramazio - a scaricare le responsabilità di tali atti sul Commissario Straordinario Professor Guzzanti, sugli uffici da lui diretti e sull'Agenzia di Sanità Pubblica».