Una Ztl meno cara, nuove piazzole e orari

Pronto, condiviso e da discutere con l'assessore comunale alla mobilità Sergio Marchi. Alcune delle più importanti associazioni di trasporto merci di Roma e provincia, tra cui Cna-Fita, Confcommercio, Confcooperative, Lega delle Cooperative, Confetra, hanno stilato pochi giorni fa un protocollo con proposte e soluzioni per il nuovo piano del trasporto merci in discussione al Comune di Roma. Chiare le richieste delle associazioni che mettono al primo posto la fruibilità totale delle aree di sosta adibite alle operazioni di carico e scarico merci e la realizzazione di nuove piazzole, recuperando anche il "vecchio" studio di Atac sulla fruibilità di questi spazi. Ma chiedono anche nuove procedure per l'occupazione di suolo pubblico per i trasporti, nuovi orari per il carico e scarico tenendo presenti i cambiamenti sociali intervenuti negli ultimi anni e, non ultimo, la riduzione della tariffa della Ztl per le imprese che hanno necessità di entrare ogni giorno in centro. Su quest'ultimo punto la battaglia di Cna-Fita va avanti da tempo: «Abbiamo chiesto più volte all'assessore Marchi di intervenire in questo senso – spiega Antonio Migliaccio, responsabile trasporto Cna-Fita – ma al di là di generiche rassicurazioni poi non se ne è fatto più nulla. Per questo motivo tra le richieste messe nel protocollo d'intesa in accordo con le altre associazioni, compare anche la riduzione della tariffa della Ztl che rivendichiamo con forza». Incontri e tavoli di lavoro con le associazioni di categoria proseguono e l'ultima convocazione c'è stata agli inizi di dicembre. Intanto si apprende che sarebbe stato recuperato lo studio di Atac come richiesto dalle associazioni e che ci sia l'intenzione di discutere della realizzazione di nuove piazzole. Mentre un controllo su chi occupa abusivamente le aree adibite ai mezzi commerciali è stato già avviato dalla Polizia Muncipale del I gruppo su richiesta del delegato del sindaco al centro storico Dino Gasperini. Ma un importante contributo alla soluzione del problema trasporto merci a Roma arriverà anche dallo studio avviato dalla Federlazio, in collaborazione con la Camera di Commercio di Roma, grazie alla costituzione di un Gruppo di Riferimento composto dalle Associazioni degli imprenditori, dagli attori chiave del settore e dai soggetti pubblici interessati. «Questo gruppo di lavoro nasce con il compito di trovare finalmente una soluzione al problema creato dalla logistica in una città come Roma, dove traffico, posteggi e inquinamento sono già un peso enorme - fa sapere il Vicedirettore Generale della Federlazio Luciano Mocci - Operatori pubblici e privati insieme potranno ora trovare un tavolo dove riunirsi e quindi realizzare concretamente soluzioni utili a regolamentare la logistica nel centro storico».