La Capitale si fa più bella

Via Nazionale, Fori Imperiali e via IV Novembre. Conclusi i lavori di riqualificazione delle splendide strade che portano nel cuore di Roma, inaugurate ieri dal sindaco Alemanno. Per il decoro arriveranno invece panchine «anti vandali», mentre a gennaio partirà la campagna anti writers. Via Nazionale, Fori Imperiali, Largo Magnanapoli e via IV Novembre. Sono le splendide strade che portano nel cuore della Roma imperiale, «laddove è nato il mondo occidentale», tiene a precisare il sindaco Alemanno, che ieri ha inaugurato la conclusione dei lavori che hanno riqualificato, con il ripristino dei sampietrini, le grandi arterie del passato che confluiscono su piazza Venezia. Opere importanti, spesso al centro di un dibattito "culturale" sull'opportunità di lasciare o meno il tradizionale sampietrino. Una scelta, quella cioè di ripristinare il sampietrino nelle strade del centro che verrà confermata anche per piazza Venezia. Conclusi infatti i lavori di ristrutturazione della pavimentazione dei Fori Imperiali, di via Nazionale e di via IV Novembre, toccherà infatti a piazza Venezia rifarsi il look, così come a breve partirà la riqualificazione dei marciapiedi di Largo Argentina. Prosegue insomma la riqualificazione del centro storico, dopo gli anni "tribolati" del maxi appaltone. Un punto d'orgoglio per l'assessore capitolino ai Lavori pubblici, Fabrizio Ghera, che il sindaco stesso ha definito ieri "un cagnaccio a guardia della corretta esecuzione dei lavori". «I cantieri sono stati chiusi in anticipo - ha ricordato Ghera - la Romeo costruzioni si è assunta l'onere di riparare a proprie spese i lavori non eseguiti correttamente e che verranno quindi ultimati a breve. Non solo. In alcuni tratti di via Nazionale, considerata la cattiva posa in opera del selciato che presenta difformità e avvallamenti, il comune farà valere i suoi diritti nei confronti dei responsabili, dato che si dovrà procedere nei prossimi mesi a nuovi interventi». Piazza Venezia, dunque. Il progetto per la ristruttrazione del selciato è in fase di completamento. I lavori, nel particolare, «consisteranno nella rimozione del selciato esistente - spiega ancora l'assessore ai Lavori pubblici - la bonifica del piano di sottofondo stradale, fondamentale per garantire la resistenza alle sollecitazioni dle traffico, la posa in oepra dei sampietrini in modo da ricostituire un piano regolare». I lavori si svolgeranno per piccoli tratti funzionali, in modo da creare il minor disagio possibile alla circolazione. Il costo è di due milioni di euro, mentre sui tempi di inizio e fine lavori si dovrà attendere il completamento del progetto di ristrutturazione. Ancora, per quanto riguarda il centro storico, si sono conclusi i lavori di ripristino della pavimentazione in via Veneto, nella corsia preferenziale da piazza Barberini a via Bissolati e da Porta Pinciana a via Ludovisi; conclusi anche i lavori di rifacimento della pavimentazione di via Castro Pretorio, nel tratto che va da via Monzambano alla Biblioteca Nazionale. Sono in corso invece i lavori per la riqualificazione dei marciapiedi e dei percorsi per non vedenti di via del Corso, nel tratto che va da via Minghetti a via delle Muratte. I lavori saranno ultimati prima di Natale. Subito dopo la pausa natalizia, invece, partiranno i lavori per la riqualificazione dei marciapiedi di Largo di Torre Argentina.