Aggredisce coppia in auto e tenta lo stupro. In cella

Poiha cercato di violentare lei. Infine, si è lanciato nel vuoto per sfuggire alla cattura. Ma è finito ugualmente in manette. Un ventisetteenne indiano è stato arrestato venerdì notte dai carabinieri della Compagnia di Colleferro per aver tentato di violentare una ragazza di 20anni mentre era in auto con il fidanzato. Dopo il cinema, i due giovani, entrambi residenti a Palestrina, avevano deciso di fermarsi in un luogo appartato in località Colle delle Rose a Segni, lungo la nuova strada che conduce alla Casilina, quando con l'improvvisa apertura dello sportello, la serata si è tramutata in un incubo. L'indiano, in evidente stato di alterazione alcolica, ha iniziato a lottare col fidanzato, cercando di arrivare alla fanciulla, le ha strappato la maglietta, l'ha inseguita quando lei si è messa a correre verso un'altra macchina poco lontano, chiedendo aiuto. Il tempestivo arrivo delle auto dei Carabinieri della Stazione di Colleferro sembrava aver scritto la parola fine: invece l'extracomunitario (domiciliato a Segni senza precedenti e la cui posizione è al momento al vaglio degli investigatori), ha spinto uno dei militari lungo la scarpata della vicina ferrovia, gettandosi dietro a lui. Il carabiniere nella caduta è rimasto ferito (frattura del perone) ma ha fatto in tempo a vedere che lo straniero fuggiva verso la stazione ferroviaria di Colleferro. È iniziata così la caccia all'uomo, con le pattuglie dell'Arma che perlustravano la linea ferrata e le aree limitrofe. Alla fine l'indiano non è stato individuato mentre, uscito dalla stazione, risaliva il cavalcavia che passa sopra le fabbriche. Qui, vistosi scoperto, l'ultimo folle gesto: ha scavalcato il parapetto e si è lanciato nel vuoto, cadendo dopo un volo di alcuni metri sull'asfalto del parcheggio dei tir, dove è stato soccorrso dai Carabinieri. Ora è piantonato in ospedale di Colleferro, dove lo hanno portato i sanitari del 118 con fratture varie alle costole e ad una scapola, in attesa del processo con l'accusa di tentata violenza sessuale e resistenza e violenza a pubblico ufficiale.