Turismo, alleanza Roma-hinterland

dall'inviatoDario Martini LONDRA Le località più affascinanti e le tradizioni più suggestive di Roma e del Lazio sbarcano oltre Manica, alla fiera internazionale del turismo di Londra. I visitatori di ogni parte del mondo potranno scegliere la propria vacanza unendo un soggiorno nella Capitale con 15 itinerari tra feste e manifestazioni nei borghi storici della regione. Dall'Infiorata di Genzano alla Sagra delle fragole di Nemi, dal Palio delle contrade di Allumiere alla Macchina di Santa Rosa di Viterbo. Una sorta di pacchetti turistici ad hoc a condizioni agevolate per chi vuole unire le visite al Colosseo e alla Cappella Sistina con i sapori dell'hinterland. Chi vorrà, inoltre, potrà scaricare da internet gratuitamente il navigatore satellitare in lingua inglese «Trova gusto» che - come ha spiegato Federica Alatri, presidente dell'Agenzia regionale del Turismo - permetterà di scegliere tra otto percorsi enogastronomici associati ad un prodotto tipico. L'Agenzia del Turismo con la campagna «Tutto il Lazio è Paese» promuove anche 800 manifestazioni che nel corso del prossimo anno si svolgeranno in 378 Comuni laziali. Madrina d'eccezione è Manuela Arcuri che ieri alla fiera di Londra è riuscita nel «miracolo» di attirare l'attenzione dei visitatori provenienti dagli angoli più disparati del mondo, con gli occhi a mandorla o col turbante come copricapo, intenti ad assaggiare voracemente le prelibatezze culinarie del Lazio. Proprio l'Arcuri inaugurerà e farà da guida al carnevale di Ronciglione a febbraio. «Questa nuova proposta turistica - ha spiegato l'assessore regionale al Turismo Claudio Mancini ai curiosi che affollavano lo stand del Lazio - associa la visita di Roma al soggiorno nelle località più suggestive del nostro territorio, con offerte turistiche legate alle tipicità ed eccellenze dei piccoli centri del Lazio». I prodotti su cui si intende puntare per promuoverli anche nei Paesi più lontani, dalla Cina alla Corea, sono otto. Ciascuno legato a un itinerario specifico inserito nel navigatore satellitare del turismo che indirizzerà gli stranieri tra alberghi, ristoranti e feste. Il vino e l'olio saranno legati alle gite nell'area Aniene-Tiburtino. Il formaggio, il pesce e la carne saranno invece i protagonisti dei tour nella Tuscia romana. Ma ci saranno itinerari specifici anche per chi vorrà vivere le feste paesane o dedicarsi ad una visita spirituale nei santuari.