Pesce in vendita nonostante i sigilli

Nonostantei sigilli per la «pessima situazione igienico-strutturale» e l'ordinanza comunale che prevede la sospensione delle attività di vendita, i cinque banchi del mercato del pesce di via Carloforte a Fiumicino continuano a essere aperti. Questo è ciò che accadeva ieri mattina. Ma qualche residente fa sapere che l'ordinanza di via Portuense (datata 20 agosto) è stata «trasgredita ormai da qualche tempo e che lì si continua a vendere pesce». Proprio in quell'area mercatale dove carabinieri e tecnici dell'Asl RmD, durante un sopralluogo agli inizi di agosto, avevano rilevato «insufficienti manutenzione, pulizia, disinfezione e disinfestazione del plateatico e dei manufatti e inadeguata raccolta e allontanamento dei rifiuti». Dal Comune affermano di non saperne nulla. Per l'assessore alle Attività produttive, Claudio Caldarelli, «l'ordinanza del sindaco è ancora in vigore e va rispettata. L'Amministrazione ha previsto lo spostamento di quei cinque banchi nel mercato coperto di via degli Orti. Si sta provvedendo a imbiancare gli ambienti e mettere a posto le celle frigorifere. Comunque il plateatico di via Carloforte, che l'Autorità portuale ha deciso di trasformare in mercato del pesce all'asta, per ora deve rimanere chiuso. Informerò dell'accaduto il dirigente della mia area e quello della vigilanza».