Valeria Costantini Venti cartelle pediatriche abbandonate in uno scatolone.

Unaltro caso di documenti sanitari alla portata di tutti come quello denunciato da Il Tempo il 22 ottobre per l'ex pronto soccorso di Maccarese: un caso che però questa volta assume i contorni di un giallo. A segnalare la presenza delle cartelle direttamente alla Asl è stato un cittadino di Palidoro martedì sera, nel corso di un'assemblea riunita per parlare proprio del presidio sanitario. Immediato all'alba il sopralluogo dell'azienda. «Nel presidio in ristrutturazione - hanno fatto sapere, dopo il blitz, dalla Direzione Generale della Asl RmD, proprietaria dell'immobile - vi era del materiale sensibile, certificati pediatrici, abbandonati in uno scatolone, che non poteva essere assolutamente in quel luogo. Il tipo di materiale ritrovato è della stessa natura di quello rinvenuto recentemente nel presidio di Maccarese». Da una prima analisi, infatti, le cartelle proverrebbero da visite pediatriche che erano effettuate in un consultorio, presente all'epoca (si parla dei primi anni del 2000 ndr), solo a Maccarese. L'azienda, constatata l'effrazione e la presenza del materiale che «non era mai stato presente prima in quella struttura», ha richiesto l'intervento dell'Arma per sporgere denuncia contro ignoti. Qualcuno ha trafugato alcune cartelle dal presidio di Maccarese e le ha collocate nella struttura di Palidoro, questa in due parole l'ipotesi della Asl, "girata” ai militari, che hanno sequestrato le cartelle e avviato l'indagine. A suffragare l'ipotesi "cospirazione” della Asl ci sarebbe il sopralluogo del dicembre 2008, cui parteciparono gli assessori alla Sanità, Cecchini per la Provincia e D'Intino per il Comune di Fiumicino, durante il quale nessun materiale sanitario era stato rinvenuto nello stabile. «Chi e come è entrato in possesso dei documenti?», si chiede la Asl. Come se entrare nei presidi abbandonati sia impossibile vista la nostra denuncia sul pronto soccorso di Maccarese. Come note sono le molte occupazioni abusive da parte di extracomunitari senzatetto denunciate nel presidio di Palidoro.