Cortei e manifestazioni, si ricomincia già da domani.

«Ieri(venerdì) - si legge in una nota dell'Uds - i lavoratori precari del mondo della conoscenza hanno occupato il piano terra del Provveditorato. Sono 18.000 i lavoratori della scuola del Lazio che quest'anno non avranno il mandato rinnovato. Troviamo tutto questo inaccettabile dato che la maggior parte di questi sono giovani insegnanti, maggiormente aggiornati sulla didattica e sui nuovi programmi di professori più anziani. Il governo taglia indiscriminatamente il numero del personale docente adottando una politica fatta di prepensionamenti e blocchi sulle assunzioni dei nuovi professori. L'Unione Degli Studenti si dichiara pertanto concorde con l'occupazione dello stabile da parte di tutti i precari del mondo della scuola - conclude la nota - ai quali esprime la propria solidarietà come studenti e militanti».