«Questa città non merita il quotidiano assedio ai semafori da parte dei lavavetri molesti, retaggio di quella Roma veltroniana che recentemente anche i vertici romani del Pd hanno rinnegato.

Nellospecifico riteniamo sia doveroso considerare l'opportunità di una specifica ordinanza che ponga fine alla presenza dei lavavetri ai semafori». Lo dichiara, in una nota, Daniela Chiappetti, delegata alle Pari Opportunità per il II municipio, dopo le molestie sessuali subite da una donna al semaforo di piazza Gondar, in II municipio. «Gli incroci e i semafori dei quartieri Vescovio, Parioli, Trieste, Salario e Pinciano sono ogni giorno presidiati da lavavetri molesti e prepotenti», dice la notra. Concodano con la richiesta della Chiappetti, Fabrizio Santori, presidente della Commissione Sicurezza di Roma che, insieme ai consiglieri comunali Dario Rossin, Ludovico Todini e Domenico Naccari, ha presentato una mozione rivolta al sindaco di Roma, Gianni Alemanno, affinché «valuti l'opportunità di adottare un'ordinanza diretta ad inibire, su tutto il territorio comunale, l'esercizio delle attività abusive di parcheggiatore e lavavetri».