Regione, fondi per over 45

Giovani,disoccupati, over 45, immigrati, disabili, ex detenuti. La Regione Lazio, grazie all'accordo firmato ieri con Italia Lavoro, mette in campo 15 milioni e 770 mila euro per interventi per la buona occupazione a favore di lavoratori svantaggiati e per il finanziamento anche di 1.300 tirocini finalizzati all'inserimento lavorativo di giovani e adulti senza occupazione. È l'impegno concreto assunto dall'assessorato regionale al lavoro per il sostegno all'occupazione. Non a caso si rivolge alle fasce di lavoratori più «deboli» ovvero coloro che, specie in un momento di crisi, hanno maggiore difficoltà a trovare un impiego. Le risorse utilizzate provengono dal Fondo Sociale Europeo e sono una quota parte dei 220 milioni destinati all'accordo anticrisi tra stato e Regioni siglato lo scorso 12 febbraio. «Per quanto riguarda i tirocini – ha spiegato l'assessore regionale al Lavoro Alessandra Tibaldi – abbiamo deciso di realizzare un programma per la transizione al lavoro attraverso l'uso di questo strumento esplicitamente finalizzato all'assunzione, a seguito di accordi con le imprese ospitanti». In poche parole le imprese si impegnano ad assumere giovani e lavoratori adulti disoccupati anticipando le spese che verranno poi loro rimborsate dalla Regione solo a fronte della reale effettuazione delle assunzioni. «Se invece l'assunzione avviene prima della data di conclusione del tirocinio – aggiunge la Tibaldi – la borsa di studio non utilizzata può essere cumulata all'incentivo». Un'altra importante linea di intervento prevista dalla convenzione riguarda le azione tese a rafforzare i processi di emersione del lavoro irregolare. L'obiettivo che intende raggiungere l'assessorato al lavoro è la riduzione del tasso di irregolarità di almeno tre punti percentuali, passando dal 12% attuale ad un valore inferiore al 9%, attraverso una griglia di interventi che accrescano anche le capacità delle amministrazioni provinciali di realizzare politiche contro il lavoro nero. Dam.Ver.