Svendite Vincono gli outlet

Conla differenza che, dalle 17 in poi, in coincidenza con il ritorno dal mare e dalle seconde case di molti romani, centri commerciali, grandi magazzini e outlet sono stati presi letteralmente d'assalto. Il secondo giorno dei saldi, con la maggior parte dei negozi rimasti aperti a Roma nelle strade più commerciali, registra la sconfitta dei negozi al dettaglio. Un segnale che, se confermato nelle prossime settimane, dovrà far riflettere istituzioni e operatori del settore, e porterà sicuramente un altro duro colpo al settore già in crisi dalla chiusura paventata, quest'anno, di altre 4 mila attività. Pochi, infatti, sono stati i consumatori che hanno sfidato il sole e il caldo torrido di ieri per passeggiare nelle vie dello shopping. In centro solo turisti, altrove qualche signora anziana intenta a guardare le vetrine, mentre piuttosto affollati sono risultati i grandi magazzini come la Coin di via Cola di Rienzo e San Giovanni, la Rinascente di piazza Fiume. Parlano di «buon andamento» anche nei centri commerciali di Euroma2, Cinecittà, Romanina, e dell'Outlet di Castel Romano con qualche riserva sul dare cifre o primi bilanci perché «nonostante l'afflusso di gente, sembra essere più in una fase di osservazione». La sensazione, anche girando in centro, è per lo più questa. La gente sembra attratta dalle grosse opportunità di sconto offerte dagli esercizi commerciali che hanno iniziato subito a scontare la merce del 30-40 per cento con punte anche del 70%. D. V.