Seviziò la compagna Condannato

Perquesta vicenda per le accuse di violenza sessuale aggravata, lesioni, con l'aggravante di aver commesso il fatto con sevizie e di aver agito con crudeltà, Stefan C., 46enne romeno, è stato condannato a sette anni di reclusione da una Corte composta da sole donne. Il pm Andrea De Gasperis aveva chiesto una condanna a nove anni di carcere. I fatti risalgono al 15 dicembre del 2008, quando l'imputato, secondo la ricostruzione dell'accusa, colpì la compagna, anche lei romena e oggi 37enne, con pugni, calci, schiaffi in ogni parte del corpo, provocandole lesioni consistite in un trauma cranico, la frattura di due costole, ecchimosi diffuse, ustioni di primo grado sul dorso della mano destra, complessivamente giudicate guaribili in trenta giorni. Non solo, Stefan C. avrebbe costretto la convivente a subire atti sessuali, dopo averla legata a letto e averle introdotto una sigaretta accesa nella vagina, provocandole ustioni plurime su tutto il corpo e non solo nelle parti intime.