Concorso per posti in Regione Maselli (Pdl): è tutto truccato

.Un'accusa gravissima quella che viene dal consigliere regionale del Pdl Massimiliano Maselli che presenterà una denuncia in Procura «auspicando l'apertura di un'indagine», con l'obiettivo «di fare annullare il concorso». A convincere Maselli dell'irregolarità delle prove preselettive il fatto che tra i candidati risultati idonei «molti sono già contrattualizzati in Regione». Personale che lavora in segreterie di gruppi consiliari, commissioni, assessorati, presidenza e vicepresidenza del Consiglio, dipartimenti della Giunta, uffici consiliari e addetti stampa di consiglieri. «Un clientelismo basso e becero - ha rincarato la dose Maselli - una politica da sottobosco di cui ci dobbiamo liberare, perché va premiato il merito, non le conoscenze». La denuncia del consigliere Pdl si basa, come detto, su due prove preselettive a quiz (poi ci saranno quelle scritte e orali) per figure amministrative per il Consiglio regionale. La prima mette in concorso 15 posti come assistente nell'area economico finanziaria. «Le domande sono state 5.180 - spiega Maselli - gli idonei 64, di cui 13 sono già contrattualizzati in segreterie di gruppi o commissioni, mentre altri due sono parenti di persone che lavorano nell'amministrazione». L'altra prova, che si è tenuta pochi giorni fa al Palalottomatica, invece riguarda 21 posti come esperto nell'area amministrativa, cat. D. «Si sono presentati in 12.141 - continua Maselli - ebbenne, solo 85 sono risultati idonei, di cui 21 lavorano già in Regione. Guarda caso sono proprio 21, lo stesso numero dei posti disponibili». Dura la replica del segretario generale del Consiglio regionale, Nazzareno Cecinelli: «Sono indignato per le gravi affermazioni del consigliere Maselli. Mi riservo di adire le vie legali per garantire la onorabilità di questa Amministrazione e rendere chiara e trasparente la procedura che si sta seguendo».