«Basta la salute» un ponte di risate da Lecce a Roma

Eper quanti che sabato e domenica si recheranno al teatro Ghione un momento di spettacolo arguto e comico. «Basta la salute», del laboratorio teatrale del Centro Studi R.Protopapa approda al teatro Ghione con lo spettacolo di William Fiorentino grazie all'Assessorato alle Politiche culturali del Comune di Roma in collaborazione con la compagnia dei «Bugiardi». Il lavoro teatrale che si avvale della presenza dell'artista salentina Gegia, che vive tra Roma e la sua Galatina, è uno spaccato attuale di vita salentina in lingua «corrente». Il linguaggio corrente, usato, non è altro che il parlare quotidiano come avviene oggi in tutte le famiglie del Salento: un italiano condito con qualche espressione dialettale che serve a rafforzare il significato senza nulla togliere a chi non conosce il dialetto di quelle parti. La presenza di Gegia accanto ai validi attori ed una divertente trama fanno il resto. L'opera ispirata ma non troppo, così come dice l'Autore, al malato immaginario di Molière, la commedia si snoda allegramente tra pillole, supposte e medicine di vari tipi che dovrebbero servire a rendere la vita più accettabile di Arturo Saliscendi. Purtroppo nell'alternarsi quotidianamente monotono delle miriadi di misture, come in tutte le commedie che si rispettano, sorge un "ma ". Nel nostro caso il "ma " è interpretato da Bice, la seconda moglie di Arturo, la quale cerca di impossessarsi illegalmente delle proprietà di Arturo. Non ha fatto i conti con Nnetta, la cameriera tutta pepe, che con il suo carattere impetuoso ed imprevedibile riuscirà a dare una giusta svolta alla vicenda. Il Centro Studi R. Protopapa, per la difesa e la promozione del teatro e della cultura salentina, persegue, con l'impegno e la dedizione da oltre trent'anni di attività del suo coordinatore Franco Ciardo, la promozione della cultura, delle tradizioni e della lingua salentina attraverso il teatro.