Colonnine elettriche per auto, un bluff che dura da 7 anni

L'annuncio venne dato in gran pompa nel gennaio del 2002. La città eternamente inquinata avrebbe avuto finalmente i «distributori» di corrente per moto e auto elettriche. Una goccia nell'oceano dello smog capitolino, ma sempre meglio di niente. Dovevano essere 91 dislocati in varie zone della città, 82 per gli scooter, nove per le vetture a quattro ruote. Era un bluff. L'impegno, preso due anni prima dal Campidoglio, venne mantenuto solo in parte. Ora la nuova amministrazione guidata da Gianni Alemanno ha intenzione di riprendere e ampliare il progetto. L'idea nacque con Rutelli sindaco, si sviluppò con il suo successore Veltroni e poi si arenò. Nel 2002, infatti, vennero realizzate (al di là degli annunci tanto trionfali quanto virtuali) quattro colonnine elettriche per un totale di 48 punti di ricarica in piazzale Aldo Moro, via dei Pontefici, piazza Cola di Rienzo e viale Europa. A gennaio si ipotizzò che per utilizzarle venisse distribuita una tessera magnetica prepagata e che sul posto fossero disponibili anche batterie già cariche (a noleggio) per impedire lunghe attese degli utenti. Ma ancora nel settembre di quell'anno delle quattro stazioni di rifornimento, due risultavano inattive. Non solo. Le tessere non esistevano, nessuno le aveva consegnate e, quindi, nessuno poteva usufruirne. Un parziale bluff, appunto. O, come si dice a Roma, «una mezza sòla». Ma andiamo avanti. Nel 2006 ecco spuntare altre sette colonnine: in piazza Istria, in piazza Verdi, in via del Melone, in piazza Mastai, in via Appia Nuova, all'Auditorium (viale De Cubertin) e al Lido di Ostia (Corso Regina Maria Pia). Sempre per un totale di 48 punti di ricarica. Adesso l'Atac Spa sta lavorando, con il VII Dipartimento e con il III Municipio, per installarne un'ottava in piazzale delle Provincie. La stazione più «gettonata» è quella in Prati, seguita dalla centralissima via dei Pontefici (via del Corso) e da via del Melone. Le prese quadrangolari necessarie per fare il pieno di corrente sono distribuite gratuitamente (per ora) dall'Atac. Che fornisce anche, attraverso il suo sito (www.atac.roma.it) o via telefono (06-46954656) tutte le informazioni per usufruire del servizio ecologico. Come dicevamo, infine, esiste un piano (non ancora reso noto nei dettagli) al quale prenderanno parte attiva gli assessorati alla Mobilità e all'Ambiente per installare nuove stazioni. E rendere così la Capitale sempre più elettrica e meno velenosa.