Ft: "6 Paesi Ue frenano sulle nuove sanzioni a Mosca, c'è anche Italia"

Ansa

BRUXELLES - Un gruppo di 6 Paesi Ue, tra cui l'Italia, si è opposto ad alcune misure contenute nel nuovo pacchetto di sanzioni economiche alla Russia proposte da Bruxelles, chiedendo deroghe per le aziende dei loro settori di punta. È quanto riporta il Financial Times, citando cinque diplomatici coinvolti nei tavoli negoziali. "Le capitali dei Ventisette si rifiutano di appoggiare misure che potrebbero danneggiare le loro" principali "aziende", si legge tra le colonne del Ft, che a fianco all'Italia, tra i Paesi ad opporsi al 21esimo pacchetto di sanzioni, elenca anche Germania, Grecia, Francia, Austria e Portogallo. "Al tavolo delle trattative, l'imperativo morale ha sempre meno peso", riporta un diplomatico al quotidiano della City in riferimento alle nuove sanzioni, rigettate in blocco da Atene, che vorrebbe "l'autorizzazione a trasportare gas naturale liquefatto russo verso paesi terzi". Più concentrate invece sul tema ittico Lisbona e Berlino, che hanno chiesto che "venga revocato il divieto di acquisto di pesce russo, citando la necessità di sostenere le loro industrie locali di trasformazione" del settore. Parigi e Roma, per cui il turismo è un settore fondamentale, spingono invece per "l'attenuazione del divieto di rilascio di visti Ue ai soldati russi che hanno prestato servizio durante la guerra". Vienna, infine, ha ribadito la sua richiesta "di lunga data di sbloccare beni russi per un valore di 2 miliardi di euro per risarcire la Raiffeisen Bank".