Fonti Ue: "Vicini all'intesa sulle sanzioni per i coloni israeliani violenti"

Ansa

BRUXELLES - Si prevede che il consenso necessario per approvare le sanzioni europee contro i coloni violenti in Israele possa arrivare "presto". Lo fa sapere un alto funzionario Ue alla vigilia del consiglio Affari Esteri di lunedì prossimo, che affronterà il tema. Inoltre, l'alto rappresentante Kaja Kallas ha affrontato con Maroš Šefčovič il tema della relazione commerciale con i territori occupati, come promesso di recente.

Le opzioni per le misure commerciali contro gli insediamenti vanno dal "divieto totale di commercio alle quote o ai dazi, con requisiti decisionali diversi" (alcuni richiedono l'unanimità, altri il voto a maggioranza qualificata). Per lunedì però è atteso un accordo politico o una intesa su come procedere, piuttosto che "una decisione definitiva". Gli scambi commerciali con gli insediamenti sono limitati e non rientrano nell'accordo di associazione Israele-Ue

  

L'Ue, a quanto si apprende, perseguirà probabilmente una combinazione di sanzioni rivolte ai coloni violenti e agli esponenti di Hamas. Potrebbero includere anche le misure contri i ministri israeliani estremisti ma non c'è ancora chiarezza se questo aspetto verrà scorporato dal pacchetto generale. La formazione del governo ungherese - Budapest sinora aveva sempre bloccato tutto - non si è però ancora formalmente conclusa e questo ha un impatto sui tempi.