Paesi Ue confermano l'intesa Ue sulle nuove tecniche genomiche per le piante

Ansa

BRUXELLES - Via libera dai Paesi Ue al nuovo quadro normativo sulle nuove tecniche genomiche (Ngt). L'accordo politico di dicembre scorso con il Parlamento europeo è stato sostenuto da 18 capitali: Belgio, Bulgaria, Germania si sono astenuti mentre Croazia, Ungheria, Austria, Romania, Slovenia e Slovacchia hanno votato contro.

Il quadro opera una distinzione tra piante derivate da Ngt di categoria 1 (quelle "considerate equivalenti alle piante convenzionali") da esentare dalle attuali norme sugli Ogm, che non saranno etichettate ma i cui semi avranno obbligo di etichettatura; e le piante di categoria 2 con modifiche genomiche più complesse da etichettare e a cui applicare le norme sugli Ogm. Prima di entrare in vigore, l'intesa dovrà essere approvata dal Parlamento europeo. Bruxelles stima che il nuovo quadro normativo entri in vigore a partire dalla metà del 2028. 

  

 

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