Ue: "Sui mercati energetici prospettive negative anche con una pace immediata"

Ansa

BRUXELLES - Le prospettive per i mercati energetici, colpiti dall'impatto della guerra tra Stati Uniti e Israele con l'Iran, "sono negative anche nello scenario migliore" di una pace immediata. Lo ha detto il commissario Ue per l'Energia, Dan Jorgensen, in conferenza stampa. "Questa è una crisi probabilmente grave quanto quelle del 1973 e del 2022 messe insieme e questo significa che ci aspettano mesi molto difficili, o forse addirittura anni, a seconda degli sviluppi in Medio Oriente. Ma anche nello scenario migliore, la situazione rimane comunque grave", ha sottolineato.

"Se immaginiamo che domani ci sia la pace, ci vorranno comunque, ad esempio, probabilmente due anni, forse anche di più, per ricostruire le infrastrutture di produzione e trasporto del gas in Qatar", ha aggiunto.