Domani la videocall dei ministri dei Trasporti Ue: "Crisi sarà duratura"

Ansa

BRUXELLES - È prevista per domani la videoconferenza informale dei ministri dei Trasporti in risposta all'evoluzione della situazione in Medio Oriente e al suo impatto diretto sui mercati energetici e sul settore dei trasporti europeo. "Sebbene le conseguenze complessive rimangano incerte, è chiaro che le interruzioni delle infrastrutture energetiche, dello spazio aereo e della logistica globale avranno effetti duraturi, anche qualora la situazione dovesse stabilizzarsi. Per questo motivo la presidenza ha, sin dall'inizio, mantenuto la resilienza dei settori dell'energia e dei trasporti in cima all'agenda, con iniziative mirate incentrate su tre priorità: un forte coordinamento a livello dell'Ue, la riduzione delle dipendenze esterne dai combustibili fossili e l'adozione di misure concrete e attuabili", ha spiegato un funzionario della presidenza cipriota dell'Ue.

Lo scambio avrà luogo in vista del prossimo pacchetto di strumenti della Commissione e contribuirà a definire proposte rapide e pratiche, che alimenteranno le discussioni dei leader nel corso della settimana. L'attenzione - viene sottolineato - "sarà rivolta alla garanzia dell'approvvigionamento di carburante, al mantenimento della connettività tra tutti i modi di trasporto e alla prevenzione di risposte nazionali frammentarie o non coordinate. Sebbene l'Ue non stia affrontando una carenza di carburante, l'aumento dei prezzi, che incide in particolare sul settore dell'aviazione, continua a esercitare pressione sul settore. Le misure già adottate dagli Stati membri sottolineano la necessità di un approccio dell'Ue coordinato, proporzionato e compatibile con il mercato unico".