La trattativa
Unione Europea e India, conclusi i negoziati su accordo commerciale. Urso:" Vantaggi per l'Italia"
Dopo un lungo percorso iniziato nel 2007 e sospeso fra il 2013-2022, Unione Europea e India hanno concluso i negoziati su un accordo commerciale di libero scambio dal valore stimato di circa 4 miliardi di euro. Il testo prevede l’eliminazione o la riduzione di oltre il 90% dei dazi e mira a raddoppiare le esportazioni annue dell’UE verso Nuova Delhi, che attualmente rappresenta la quarta economia mondiale.
“La madre di tutti li accordi“ lo ha definito la presidente della Commissione europea Ursula Von Der Leyen. Dello stesso entusiasmo anche il ministro per le Imprese e il Made in Italy, Adolfo Urso, che ha detto:" La direzione è quella giusta. Dobbiamo vedere i dettagli, ci sarà sicuramente qualcosa da migliorare. Per i prodotti italiani come il vino e l'olio si aprono mercati importanti. Soprattutto per quanto riguarda la nostra meccanica, che è la principale voce delle nostre esportazioni. L'Italia è un Paese che guadagna sempre dall'apertura dei mercati, perché siamo il quarto esportatore al mondo". Il negoziato interessa un mercato variegato di prodotti per una platea di consumatori che conta circa due miliardi di persone. Apparecchiature elettriche, aeromobili, prodotti chimici, plastica, ferro, acciaio, farmaceutici, veicoli a motore e anche prodotti agroalimentari, con eccezione per quelli più sensibili per la liberalizzazione come carne bovina, zucchero, riso e latte in polvere.
Ora restano le pratiche burocratiche. Per l'UE, le bozze di testo negoziate saranno sottoposte a revisione giuridica e traduzione in tutte le lingue ufficiali dell’UE. Poi la Commissione presenterà la proposta al Consiglio per la firma e conclusione dell’accordo. Una volta adottato, seguiranno le firme di Unione Europea e India. In ultima istanza, verrà richiesta l’approvazione del Parlamento europeo e la decisione del Consiglio. Una volta che anche l’India avrà ratificato l’accordo, questo potrà entrare in vigore.