Comunicato Stampa: Antica Fiera del Soco di Grisignano di Zocco
Oggi, nella sala Stampa ‘Oriana Fallaci’ di palazzo Ferro Fini, il Vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto, Francesco Rucco (FdI), ha presentato l’Antica Fiera del Soco 2026 di Grisignano di Zocco (VI), che si svolgerà dall’11 al 16 settembre e che ha alle spalle oltre 750 anni di storia. Una manifestazione che rafforza l’identità ed è strettamente collegata al territorio, alla comunità, al mondo delle imprese.
Con l’occasione, Francesco Rucco ha illustrato la proposta di legge, di cui è primo firmatario, ‘Dalle De.Co alle Ide.Co’, “per tutelare, ordinare e promuovere le identità dei comuni veneti, grazie a una cornice regionale in grado di dare valore ai territori, all’interno della quale i comuni saranno protagonisti, mentre la Regione sarà garante e promotrice. Il riconoscimento, infatti, sarà in capo al comune; Pro Loco e associazioni non certificheranno l’Ide.Co.; essi promuoveranno la conoscenza delle tradizioni e porteranno avanti progetti di valorizzazione, nel segno dell’identità, della storia e del territorio, nella convinzione che c’è un patrimonio da riconoscere e trasformare in opportunità. Dopo oltre vent’anni di esperienze comunali, il sistema ha bisogno di regole comuni e maggiore riconoscibilità. Mentre oggi possiamo contare su esperienze valide ma frammentate, con criteri diversi, visibilità disomogenea e promozione episodica, con questa proposta normativa potremmo contare su criteri uniformi, un elenco regionale pubblico, digitale, trasparente e aggiornato, e una promozione coordinata, con la Regione che potrà sostenere campagne ed eventi. L’Ide.Co. nascerà attraverso un percorso semplice, documentato e verificabile. Il Comune valuterà la domanda, ricostruirà la storia e deliberà il riconoscimento. Verrà quindi formato un fascicolo identitario, effettuata una verifica tecnica e, infine, redatto l’elenco regionale, con la Regione chiamata a verificare la conformità e a rendere l’identità pubblica e consultabile. Per l’iscrizione all’elenco regionale servirà un radicamento storico di almeno 20 anni. Le risorse previste per ciascun esercizio 2025–2027 ammontano a centomila euro per le attività di promozione previste dalla legge. In questo modo, le identità locali diventeranno più riconoscibili, più trasparenti e più facili da promuovere in chiave culturale e turistica. Verranno tutelati i prodotti, le tradizioni, le lavorazioni e gli eventi che raccontano la storia delle comunità. Saranno altresì rafforzati il turismo esperienziale, le economie di prossimità e la riconoscibilità dei territori veneti. Le De.Co. già deliberate resteranno valide durante la fase di transizione; i fascicoli verranno adeguati al nuovo sistema regionale; la Giunta riferirà periodicamente sull’attuazione e sui risultati. La legge coinvolgerà le realtà associative nella promozione delle Ide.Co., mettendo così in rete competenze, comunità e tradizioni. La Regione potrà avvalersi delle associazioni del Terzo settore iscritte al Registro Unico nazionale. Il coinvolgimento associativo rafforzerà la conoscenza, la riconoscibilità e la trasmissione del patrimonio locale, nonché il ruolo delle Pro Loco che sono preziosi custodi delle tradizioni e presidi di comunità.”
Il Vicepresidente del Consiglio regionale, Francesco Rucco, ha quindi presentato l’Antica Fiera del Soco 2026 di Grisignano di Zocco. “Siamo nati praticamente con questa Fiera – ha ricordato - La nostra generazione è cresciuta vivendo questa bellissima manifestazione e un territorio che valorizza le proprie tradizioni; tradizioni che, come Regione del Veneto, sosterremo sempre con convinzione.”
“La Fiera è una risorsa della comunità – ha aggiunto Rucco - ma rappresenta anche l’occasione grazie alla quale il mondo del volontariato, delle associazioni, delle parrocchie, dello sport, dell’assistenza e del soccorso sanitario incontrano la comunità. Volontariato, sport, cultura, soccorso e parrocchie: una rete che si presenta, raccoglie risorse e sostiene attività durante tutto l’anno. 500 mila sono le presenze stimate, 50 mila metri quadrati l’area fieristica, 25 mila metri quadrati di mercato all’aperto, più di 100 aziende in mostra, attrazioni e Luna Park. Un evento che supera la scala comunale e parla al territorio regionale.”
“Grazie alla Fiera, portiamo Grisignano e la sua storia al di fuori dei confini comunali – ha affermato il Sindaco di Grisignano di Zocco, Elisa Bastianello - Avere alle spalle oltre sette secoli di storia, comporta la responsabilità di custodire un patrimonio e una memoria, di valorizzare l’economia e di favorire occasioni di incontro. Soprattutto, sentiamo forte la responsabilità di preservare le tradizioni, adeguandole ai tempi che cambiano, ma mantenendo intatte le loro caratteristiche peculiari. Quest’anno, abbiamo lavorato in particolare sulla qualità dell’offerta, sul rapporto con le imprese e sulle modalità di comunicazione.”
Francesco Guiotto, dell’ufficio Stampa dell’Antica Fiera del Soco, ha illustrato la storia e l'evoluzione della Fiera. “Rinnoviamo una tradizione nata nel 1267 quando, nelle campagne tra Grisignano e Arlesega, il primo lunedì dopo l’8 settembre veniva ricordata un’apparizione mariana che ben presto divenne motivo di ritrovo, festa e scambio per il mondo contadino - ha spiegato - L’edizione 2026 sarà caratterizzata da più ordine, più qualità e più identità. Verrà dato spazio a un mercato con espositori selezionati, a un’area del gusto, alle tradizioni contadine e agli antichi mestieri.”
“Tradizione e cambiamento caratterizzano il nostro impegno - ha detto Marcello Rosano, Presidente del CdA dell’Antica Fiera del Soco – Le novità che caratterizzeranno l’edizione 2026 saranno innanzitutto un mercato di maggiore qualità, concentrato nei giorni di sabato, domenica e lunedì, con prodotti merceologici ricercati. Inoltre, ci sarà un’area dedicata alla rievocazione storica degli antichi mestieri, con i giochi di una volta, la presenza del circo e una piccola aia con animali da cortile e non solo, allestita nel centro del paese. La fiera sarà aperta già dal sabato mattina, a partire dalle 8. Senza dimenticare gli stand gastronomici storici e un’offerta di una settantina di attrazioni all’interno del parco giostre. Non mancheranno la mostra espositiva, con circa 100 espositori, e diverse aree tematiche dedicate al food & drink, accompagnate da buona musica e da palchi per le varie esibizioni.”
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