Comunicato Stampa: Lithos Atelier e Pietra ALMA protagonisti alla Mostra del Cinema di Venezia

Ansa

L'appuntamento si inserisce all'interno del circuito “To Share The Italian Good Living”, prodotto dall'agenzia veronese UNited STudio, che dal 2020 promuove lo stile italiano attraverso eventi ed experience riservate in occasione di manifestazioni di richiamo internazionale. La Terrazza Biennale, affacciata sulla Promenade del Lido e sede dell'alta cucina dello chef Tino Vettorello, è il punto di ristorazione più vicino al red carpet della Mostra ed è la location scelta da talent, giornalisti e mondo istituzionale per gli eventi più esclusivi del Festival. Dalle 20 alle 23, in un contesto rigorosamente black-tie e su invito, un pubblico selezionato di partner, addetti ai lavori, imprenditori e protagonisti del settore vivrà un momento di aperitivo e degustazione, seguito da open bar, musica dal vivo e dj set.

  

In questo scenario, Lithos Atelier partecipa in qualità di sponsor dell'evento, portando per la prima volta la propria ricerca fuori dal contesto geologico e artigianale in cui è nata, per confrontarla con uno dei palcoscenici più esclusivi del mondo del cinema e del glamour internazionale. Agli ospiti sarà data la possibilità di osservare da vicino alcune delle edizioni in scala nate dallo studio della matrice originale: pezzi unici, realizzati attraverso modellazione digitale e lavorazione artigianale manuale, pensati per conservare la presenza monolitica di Pietra ALMA e tradurla in nuove forme materiche, numerate e certificate.

Le creazioni di Lithos Atelier hanno già trovato un primo riscontro concreto sul mercato: è stata infatti conclusa la vendita di Ultraviolet, opera dell’omonima collezione, per un valore di 900.000 euro. Un risultato che segna un primo importante passaggio commerciale e contribuisce a consolidare il riconoscimento e l’autorevolezza del progetto, offrendo al tempo stesso un’indicazione concreta del posizionamento economico di opere concepite come pezzi unici e da collezione.

L'incontro tra Pietra ALMA e il Festival del Cinema di Venezia mette in dialogo due dimensioni del tempo apparentemente opposte: quella breve e spettacolare della kermesse cinematografica, fatta di luci, red carpet e racconti che durano il tempo di una proiezione, e quella profonda della pietra, che custodisce nella propria materia 176 milioni di anni di storia della Terra. È proprio in questo contrasto che il progetto trova una delle sue chiavi di lettura più significative: in un contesto dove tutto è pensato per essere immediato e visibile, Lithos Atelier porta invece una testimonianza di permanenza, autenticità e memoria.

“Portare Pietra ALMA alla Mostra del Cinema di Venezia significa far incontrare due mondi che raccontano il tempo in modi opposti: quello istantaneo dello spettacolo e quello profondo della geologia” ha dichiarato Mauro Traettino, CEO di Lithos Atelier e unico proprietario di Pietra ALMA. “Le nostre edizioni non sono oggetti di scena, ma opere che portano con sé l'origine della materia da cui nascono. Presentarle in un luogo simbolo del cinema internazionale è un modo per dimostrare che il valore autentico, quello che non si può replicare, trova spazio anche nei contesti più contemporanei e mondani.”

Con questa partecipazione, Lithos Atelier prosegue il percorso avviato con la scoperta di Pietra ALMA e la nascita del progetto a Modena, portando le proprie edizioni davanti a un pubblico internazionale di settore, tra i protagonisti dell'imprenditoria, della moda e dello spettacolo. Un passaggio che conferma la vocazione del progetto: non un prodotto seriale, ma una presenza rara, capace di dialogare con i contesti più diversi senza perdere la propria origine.

Lithos Atelier — Gruppo Traettino

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