Comunicato Stampa: Gelatieri, giornale tedesco li accusa di sfruttamento

Ansa

“I gelatieri veneti e italiani che lavorano in Germania vanno difesi senza se e senza ma. Parliamo di una grande comunità di persone perbene, di lavoratori e imprenditori che hanno costruito nei decenni con sacrificio, determinazione, forza di volontà e tenacia una delle più belle storie dell’emigrazione veneta nel mondo. Trasformare eventuali singoli casi in un’accusa generalizzata contro un’intera categoria significa offendere generazioni di uomini e donne e, insieme a loro, una parte importante della storia della nostra terra, che ha saputo far vedere al mondo cosa significhi emigrare con rispetto e voglia di integrazione in un altro Paese.”

  

Lo dichiara il Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, intervenendo sulle accuse rivolte dalla stampa tedesca ai gelatieri italiani operanti in Germania.

“Molti dei primi gelatieri – ricorda il Presidente Zaia – partirono da paesi nei quali si faceva letteralmente la fame. Partirono dal Cadore, dalla Val di Zoldo, da altre vallate bellunesi, da territori del Trevigiano e da tante altre comunità venete. Non avevano nulla, se non le loro mani, la voglia di lavorare e la determinazione di costruirsi un futuro. Hanno attraversato le Alpi, hanno aperto gelaterie, hanno lavorato duramente e hanno conquistato sul campo la fiducia dei cittadini dei Paesi che li hanno accolti. Non erano conquistatori: erano emigranti che portavano la loro professionalità.”

La responsabilità editoriale e i contenuti di cui al presente comunicato stampa sono a cura di CONSIGLIO REGIONALE VENETO