Comunicato Stampa: Autonomia. Presidente Zaia: “Oggi un passo importante, l’obiettivo restano le 23 materie”

Ansa

“Questa è una vittoria importante, che parte da lontano e, soprattutto, parte dal popolo veneto. C’è ancora molta strada da fare, ma chi ben comincia è a metà dell’opera. Il voto del Parlamento rappresenta un punto di partenza concreto e conferma che la battaglia per l’autonomia non è stata inutile, non è stata dimenticata e continua ad avanzare”.

  

Lo dichiara il Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, commentando l’approvazione da parte della Camera, dopo il voto favorevole del Senato, degli atti di indirizzo relativi allo schema di intesa preliminare tra il Governo e la Regione del Veneto per l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia.

“Oggi compiamo un passo importante, che riguarda la protezione civile, le professioni, la previdenza complementare e integrativa, la tutela della salute e il coordinamento della finanza pubblica in ambito sanitario – prosegue il Presidente Zaia –. È un buon inizio, ma non è certamente il punto di arrivo. L’obiettivo finale resta quello di ottenere per il Veneto l’autonomia sulle 23 materie previste dalla Costituzione. Continueremo a lavorare, un passo alla volta, fino a raggiungere questo risultato”.

“Questa giornata è il frutto di un cammino lungo, complesso e spesso accidentato – ricorda Luca Zaia –. Tutto è cominciato con la legge regionale del giugno 2014, impugnata dal Governo Renzi. Nel 2015 la Corte costituzionale riconobbe la legittimità del referendum sull’autonomia e il 22 ottobre 2017 oltre 2,3 milioni di veneti andarono alle urne. Più di 2 milioni e 273 mila cittadini, pari al 98,1 per cento dei votanti, dissero sì. Fu un autentico plebiscito democratico, che nessuno può cancellare o considerare un dettaglio della storia”.

“Pochi mesi dopo, il 28 febbraio 2018, venne firmata con il Governo Gentiloni la prima intesa preliminare – sottolinea il Presidente –. Da allora il Veneto ha continuato a trattare con tutti i Governi che si sono succeduti: dal Governo Gentiloni ai Governi Conte, passando per il Governo Draghi, fino al Governo Meloni. Sono cambiati Presidenti del Consiglio, ministri, maggioranze e interlocutori, ma non è mai cambiata la volontà del popolo veneto e non è mai venuto meno il nostro impegno”.

“L’autonomia non è un capriccio, né una concessione da fare al Nord – afferma Zaia –. È una necessità per modernizzare l’Italia e per costruire finalmente un Paese federale, come avevano immaginato i Padri costituenti. Un Paese più autonomo e responsabile è un Paese che funziona meglio, perché avvicina le decisioni ai cittadini, rende più trasparente l’utilizzo delle risorse e permette di capire con chiarezza chi governa bene e chi governa male”.

“L’articolo 5 della Costituzione definisce la Repubblica una e indivisibile, ma allo stesso tempo impone di riconoscere e promuovere le autonomie locali – prosegue il Presidente Zaia –. L’autonomia, quindi, non divide l’Italia e non ne indebolisce l’unità. Al contrario, responsabilizza i territori e rende più forte, efficiente e moderna l’intera Repubblica”.

“Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato e stanno lavorando nelle istituzioni per raggiungere questo risultato – aggiunge Luca Zaia –. Un ringraziamento commosso va ai veneti – conclude il Presidente Zaia –. Questo risultato appartiene innanzitutto a quei cittadini che il 22 ottobre 2017 si misero in fila davanti ai seggi, sotto la pioggia, per chiedere un Veneto più autonomo, più responsabile e più vicino alle esigenze delle proprie comunità”.

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